Australian Open, il venerdì di Sinner e Coboli

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Australian Open, due italiani in contesa nei sedicesimi di finale. 

Jannik Sinner sfiderà Baez alla Margaret Court Arena a partire dalle (ora italiana, le 14 in Australia), mentre Flavio Cobolli se la vedrà con De Minaur a partire dalle (ora italiana, le 19 locali) alla John Cain Arena. La diretta tv di venerdì 19 gennaio sarà trasmessa in esclusiva su Eurosport 1 HD o Eurosport 2 HD: la diretta streaming sarà invece disponibile sui portali eurosport.it Discovery+. Gli abbonati di Sky potranno guardare il match sui canali 210 211, oltre che sul dispositivo Sky Go, così come i fruitori di DAZNTim Vision e NOW che potranno a loro volta contare sulla visione dei canali Eurosport dedicati al primo Slam stagionale.

Precedenti e curiosità

Quello tra Sinner Baeznumero 29 del ranking ATP, in programma nella nottata italiana sarà il secondo confronto dopo quello del Master 1000 di Shanghai dello scorso agosto che sorrise all’azzurro per 2-1: l’incognita per il numero 4 del ranking ATP, che parte ovviamente con i favoriti del pronostico, sarà legata alla tenuta in un confronto al meglio dei 5 set. Chi vince se la vedrà con chi la spunterà nel confronto tra Tomas Machac e Karen Khachanov, rispettivamente numero 75 e 15 del ranking ATP. Ben più ostica, almeno sulla carta, si preannuncia la missione per Cobolli, numero 100 del ranking ATP, che proverà a proseguire il proprio sogno superando De Minaurnumero 10 del ranking ATP: chi vincerà tra i due, sfiderà uno tra Sebastian Korda e Andrey Rublev, rispettivamente numero 26 e numero 5 del ranking ATP. Tra i due giocatori non esiste alcun precedente a referto e di certo i favori del pronostico non depongono dalla parte del fiorentino di nascita e romano di adozione, che avrà dalla sua l’entusiasmo per il cammino fatto finora ma di certo non il tifo della John Cain Arena, che spingerà il beniamino di casa, nonché il ‘giustiziere’ di Matteo Arnaldi in 3 set. Dunque, c’è aria di voglia di rivincita in casa Italia dopo una prima parte di Australian Open con gioie, dolori e rimpianti: non ultimi quelli di Sonego, che ha messo a dura prova il ben più quotato Alcaraz prima di cedere con l’onore delle armi e dopo 3 ore e 30′ di gioco. Per non parlare di Zeppieri, che ha visto il proprio doppio vantaggio accumulato su Norrie dilapidato dalla rimonta di quest’ultimo e anche dall’interferenza della pioggia, che con le sue interruzioni non ha aiutato di certo la marcia dell’azzurro.