Cannavaro a Radio Crc: “Napoli, non sei secondo a nessuno, ma devi ritrovare gli stimoli per vincere ancora”

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A Radio Crc nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Fabio Cannavaro

“Nella lista dei 30 candidati al pallone d’Oro un solo italiano? Questa crisi parte da lontano perché dal 2006 che non superiamo la prima fase del girone del Mondiale e quindi è da troppo tempo che si fatica. Sì, abbiamo vinto un Europeo, delle Champions, ma si fa fatica ed è un peccato perché si sta perdendola nostra forza a livello internazionale. La quantità dei giocatori italiani è poca: prima Lippi contava sul 70% di italiani e 30% di stranieri, per Spalletti invece sarà il contrario. 

Mi piace molto Spalletti, ho grande stima per lui e certamente avrà un ruolo nuovo e dovrà abituarsi, ma sono certo che farà bene, mi piace molto. La sua motivazione è altissima e questa voglia la trasmetterà al gruppo. Ciò che è mancato all’Italia è stata proprio la fame, ma con lui credo possa ritornare. Dovrà dare motivazioni al gruppo e alla Federazione. 

In Arabia Saudita il livello è alto, il calcio ormai è globale e per questo dobbiamo capire che se ci fermiamo, loro ci superano. All’estero si cresce prima, si apre la mente per cui è giusto andare fuori e fare esperienze. Anche a livello di strutture, all’estero ci sono cose importanti per cui i giovani devono fare esperienza fuori e confrontarsi col mondo esterno.

Garcia è un allenatore intelligente, allenare il Napoli non è facile perché è arrivato dopo uno scudetto, ma quando ci sono difficoltà queste vanno affrontate e superate insieme. Kim è un elemento importante, ma la squadra è forte e quando si vince bisogna riconfermarsi e trovare gli stimoli in se stessi. Vincere uno scudetto può essere occasionale, per questo riconfermarsi è importante. Non Inter e Milan davanti al Napoli dopo sole 3 partite, non dobbiamo commettere questo errore, la stagione è lunga. De Laurentiis è stato bravo a trattenere Osimhen che è un leader e un giocatore fondamentale”.