Porto-Napoli, le pagelle

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Nuovo harakiri del Napoli. Voto squadra 4 perchè gli azzurri ancora una volta si “sciolgono come neve al sole”, nel momento delle difficoltà. È una costante della stagione “allegriana” dei partenopei. È notte fonda dopo Oporto. Secondo ko di fila dopo Juventus-Napoli.  Con Lazio-Napoli di domenica alle 12.30 si chiude un blocco gare tra Serie A e Champions League, già crocevia per l’annata azzurra.

PORTO: Diogo Costa 7, Martim Fernandes 5,5 (67′ Sanusi6), Bednarek 6, Kiwior 6, Alberto Costa 6, Gabriel Veiga 7,5 (78′ Fofana 6), Rosario 6,5, Froholdt; 6,5 Sainz 5,5 (67′ Gimenez 6,5), André Silva 5 (56′ Samu 7), Pepê 6,5  (78′ H.in-beon 6). All. Farioli: 7,5

NAPOLI:

Meret 5: In Under Pression para il parabile. Niente “miracoli” sui gol. Non fa il SalvaNapoli. Ne becca 4, ma con poche colpe 

Beukema 4,5: Continua a non mostrarsi all’altezza. Mezzo voto in più perché ci mette la faccia in mixed zone nel dopo gara. Più comunicatore (a modo suo) che baluardo.

Marìn 5: Limitato ma con carattere e voglia superiore al resto della ciurma. Mentallizzato, ma non basta, causa il contesto generale da baraonda calcistica 

Rrahmani 5: Arrancante, c’era una volta il Comandante della difesa. Stanco e spento.

Politano 5: Da lavoratore di qualità a “senatore”. Vicecapitano, confuso e infelice, poi nel dopo gara spara nel mucchio.

(81′ Lucca 5: Nella confusione lui invece sguazza. Alla cronaca perché battibecca con KDB. Simbolo di un Napoli “senza spogliatoio“),

Anguissa 4;5: Per Allegri è indispensabile ma lui non è più l’inesauribile Zambo. Il cugino a OPorto.

(79′ Lang 5: Note liete? Zero assoluto. Continua a esssere “forte” solo su Spotify e YouTube, ma come singer. Marca male, Noao)

Gilmour, 5: Fare il compitino non basta. Isnt Magic Box.

McTominay 5,5: Dominante per se stesso, non è più un TuttoNapoli. È tornato al gol con continuità ma non trascina. Single-man. E il Napoli è disperato.

Vergara 4,5: “”Sanza capa e cod”. Una preghiera: Torna quello che si é “mangiato” le chance nella passata stagione. Fame, testa bassa e pedalare. E mai mollare, oggi è una versione spocchiosa che serve poco alla squadra e alla sua evoluzione. Cercasi il vero Antonio. Oggi non è “argento vivo”. Meno mosse e atteggiamenti sbagliati, più napoletano-vero. Scava in te e troverai il vero Antonio.

(79′ Giovane 5,5: Fiammate? ZERO)

De Bruyne 4: Robe da MLS.

Hojlund 5: Potenzialità spaziali, fatti pochi. Non fa il totem d’attacco.

All. Allegri 4: Bisognava lavorare tanto in estate e ricreare spogliatoio..Non si va da nessuna Max. con questa non mentalità. Delusione. Dalla altra parte il corregionale Farioli gioca a scacchi e cala il poker. In parabola.discendente, il livornese. Svolterà domenica contro la capolista laziale dell’ex azzurro Gattuso? A domenica, prima della sosta. Mezzogiorno di “fuoco” al Tempio (il Maradona).

Arbitro: Oliver (Inghilterra) 6,5
Marcatori: 11′ Bednarek, 43′ McTominay, 71′ Gabri Veiga, 80′ Kiwior, 90′ Samu (rig.)
Note: ammoniti Vergara, Anguissa, Rrahmani, McTominay, Gabri Veiga

 

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