Ter Stegen: “Il Napoli all’andata ha avuto un’occasione e ha segnato. Temiamo solo una cosa…”

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Il portiere del Barcellona Marc-Andrè ter Stegen, ha parlato ai microfoni nella conferenza stampa di vigilia degli ottavi di finale di Champions League contro il Napoli. Di seguito, un estratto delle sue dichiarazioni.

Da tre partite non prendete gol, vi incoraggia questa cosa?È sempre il nostro obiettivo: mantenere la porta inviolata e segnare almeno un gol. Ultimamente lo stiamo facendo bene“.

Sembra un Napoli più solido ora.All’andata c’era già Calzona che, nonostante i pochi giorni a disposizione, manteneva già bene la palla e si è dimostrato un avversario difficile. Nelle ultime settimane sono migliorati moltissimo, ma il cambio allenatore non deve essere un nostro problema“.

Sentite il peso del valore economico della qualificazione?Più pensiamo al calcio, meglio è. Non dobbiamo farci distrarre perché tutti vogliamo passare alla fase successiva, e faremo il massimo per riuscirci“.

Qual è la sensazione di queste ore per la partita più importante? Siamo in un buon momento e vogliamo passare il turno. Siamo felici di giocare una partita così bella, tutti i giocatori vogliono sentire la musica della Champions“.

Che ne pensi di Meret? È lì già da qualche stagione e, dall’avvicendamento con Ospina, ha poi sempre giocato. È un giocatore di buon livello. Anche se ci conosciamo poco, ci rispettiamo. Anche se spero che finisca il cammino del Napoli“.

Come vi difenderete dagli attaccanti del Napoli, in particolar modo da Osimhen? All’andata abbiamo saputo difenderci molto bene dalle tre punte. All’andata ne hanno avuta una e l’hanno segnata, domani cercheremo di non fargliene avere

Vi sentite favoriti? Per aver perso alcuni giocatori importanti, penso che la partita sia abbastanza equilibrata. Ma abbiamo individualità importanti in grado di fare la differenza e giochiamo in casa. Speriamo di continuare la serie positiva di risultati”.

Cosa temete di più del Napoli? La forza del Napoli è nel possesso palla. Noi abbiamo la stessa impostazione, quindi la cosa importante sarà quella di non fargli tenere la palla, oppure fargliela avere solo sotto pressione”.