

Il tiro di Sica, per lo 0 a 1 del Real Flegreo
Si interrompe la striscia positiva del Real Flegreo, sconfitto 6-3 in trasferta dal Rotondi Woman nella sesta giornata del campionato di Serie C1 – Girone Unico. Una gara dai due volti, che ha visto le Aquile flegree dominare nel primo tempo ma calare alla distanza, concedendo alle padrone di casa una rimonta clamorosa.
Il primo tempo è stato di chiara marca flegrea: la squadra di mister Spiridione ha approcciato la gara con personalità, imponendo ritmo e qualità di gioco. Dopo alcuni minuti di studio, al 13’ è Sica a sbloccare il risultato con una conclusione precisa che porta in vantaggio le Aquilotte. Pochi minuti dopo, al 16’, arriva il raddoppio firmato dal portiere Anna Russo, al secondo gol stagionale, grazie a un tiro potente e preciso dalla distanza che sorprende la difesa avversaria. Il Rotondi Woman accorcia prima del riposo, ma il Real Flegreo va al riposo avanti 1-2, con la sensazione di poter controllare la gara.
Nella ripresa, al 5’, le flegree trovano anche il terzo gol con Imbriani, che porta il punteggio sull’1-3. Ma dal 13 minuto in poi cambia completamente la storia del match: si scatena Galluccio, autentica trascinatrice del Rotondi Woman, che con quattro reti personali ribalta la partita e firma il sorpasso sul 4-3.
Col passare dei minuti, il Real Flegreo cala di lucidità e brillantezza, perdendo compattezza e subendo l’aggressività delle padrone di casa. Nel finale mister Spiridione tenta la carta del portiere di movimento, sostituendo il portiere “classico” per aumentare la pressione offensiva, ma la mossa non porta i risultati sperati. Il Rotondi Woman ne approfitta e chiude i conti siglando altre due reti per il 6-3 finale.
«C’è grande rammarico per questa sconfitta», ha dichiarato Mister Spiridione nel post gara. «Avevamo interpretato benissimo il primo tempo, creando tanto e concedendo poco. Siamo andati all’intervallo avanti e anche a inizio ripresa avevamo dato l’impressione di poter gestire la partita. Poi, improvvisamente, abbiamo perso lucidità, commesso errori evitabili e permesso alle avversarie di rientrare in gara». Il tecnico ha poi aggiunto con amarezza: «Quando concedi troppo a una giocatrice del livello di Galluccio, lo paghi caro. Ma ciò che più mi dispiace è l’atteggiamento dopo il pareggio: ci siamo disunite, e questo non deve accadere. Il gruppo è forte e ha qualità, ma deve imparare a restare concentrato anche nei momenti difficili. Le sconfitte, però, servono: ci aiuteranno a crescere e a capire dove migliorare».
Nonostante la battuta d’arresto, il Real Flegreo resta tra le squadre più solide del torneo e guarda già alla prossima gara con la volontà di reagire subito. Le Aquilotte sanno che il percorso di crescita passa anche da serate amare come questa, e sono pronte a ripartire con determinazione per tornare a volare.



