
Si chiude con una sconfitta casalinga il secondo impegno del Real Flegreo in Coppa Open CSI, ma il 5-2 maturato contro la Libertas Cerreto racconta solo in parte quanto visto sul rettangolo di gioco. Le Aquile flegree escono dal campo amareggiate per il risultato, ma consapevoli di aver disputato una gara intensa, coraggiosa e ricca di spunti positivi, soprattutto in una fase della stagione in cui il gruppo è ancora in piena costruzione.
Una gara viva e combattuta
Davanti al pubblico della San Castrese, il Real Flegreo gioca una partita a viso aperto, creando tanto e provando costantemente a mettere in difficoltà la retroguardia avversaria. A fare la differenza, però, sono stati alcuni episodi decisivi: da una parte la maggiore concretezza della Libertas Cerreto, dall’altra qualche imprecisione offensiva e meccanismi difensivi ancora da registrare. Le Aquile hanno comunque mostrato idee, intensità e voglia di proporre gioco, confermando il percorso di crescita intrapreso in questa fase di preparazione alla prossima stagione.
Arcuro trascina il Real Flegreo
La nota più positiva della serata porta il nome di Arcuro, protagonista assoluta per le padrone di casa con una splendida doppietta che ha tenuto vive le speranze flegree fino alla fine. L’attaccante ha confermato grande fiuto del gol e personalità, risultando una delle giocatrici più brillanti in campo. Tante anche le occasioni costruite dal Real Flegreo, spesso neutralizzate dagli interventi della ottima portiera avversaria, decisiva in più circostanze.
In panchina debutta Mister Miriam Carandente
Assente per motivi personali mister Spiridione, a guidare il Real Flegreo è stata Miriam Carandente, nuova vice allenatrice flegrea. Per Carandente una serata speciale: dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, l’ex giocatrice è entrata ufficialmente nello staff tecnico del club, portando con sé esperienza, competenze e un importante percorso formativo maturato a Coverciano con il conseguimento del patentino UEFA B. Un passaggio naturale dal campo alla panchina per una figura che conosce profondamente l’ambiente Real Flegreo.
Mister Carandente: “Usciamo a testa alta”
Nel post gara, la neo vice allenatrice ha analizzato così la prestazione delle Aquile: «Ringrazio in primis la società per avermi dato questa opportunità.» Una settimana particolare per l’ex calcettista flegrea: «Mi sono ritrovata ad allenare un gruppo di ragazze che fino a qualche giorno fa erano mie compagne di squadra.» Sulla partita: «Usciamo a testa alta dopo una gara giocata a viso aperto.» Carandente ha poi evidenziato gli aspetti su cui lavorare: «Abbiamo prodotto molto davanti ma dobbiamo ancora migliorare l’equilibrio difensivo.» E un riconoscimento alle avversarie: «Vanno fatti i complimenti anche alla portiera avversaria, che ha fatto la differenza.» Infine, uno sguardo al futuro: «Il nostro gruppo c’è, ha voglia di crescere e migliorare.»
Testa alla prossima sfida
Nonostante il ko, il Real Flegreo continua il proprio percorso di crescita, raccogliendo indicazioni preziose per il futuro. La Coppa CSI resta un laboratorio importante per costruire identità, amalgama e mentalità. E proprio da queste prestazioni, più che dal risultato, le Aquile vogliono ripartire. Da domani si torna subito al lavoro: il cammino continua.




