La notizia – Perché per Koopmeiners al Napoli non può esserci trattativa

Fonte foto: teunkoopmeiners
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Il Napoli è alla ricerca di un centrocampista di spessore da regalare a Rudi Garcia che, dopo il mancato riscatto di Ndombele, nella prossima stagione resterà probabilmente orfano anche di Zielinski, in uscita verso l’Arabia. Un vuoto da colmare non solo numerico, ma anche tecnico e tattico, dato che il nuovo possibile colpo a centrocampo servirà a completare un reparto con Lobotka e Anguissa, che sono stati pressoché dominanti nella stagione dello scudetto.

Ecco perché è stato avanzato, tra gli altri, il nome di Teun Koopmeiners, olandese dell’Atalanta e giocatore sicuramente gradito a molti allenatori. Ma ci sono davvero le condizioni per un’operazione del genere?

Koopmeiners al Napoli, trattativa impraticabile

Quello di Koopmeiners è stato un nome molto chiacchierato nell’ultimo periodo, anche per l’ostacolo frapposto tra l’olandese e il Napoli dall’Atalanta. Ma la riluttanza dei bergamaschi a cedere il proprio centrocampista non è l’unica difficoltà.

Innanzitutto, il classe ’98 è nel pieno della sua maturità calcistica e questo sarebbe il momento della sua carriera in cui il prezzo del cartellino è al suo massimo, rendendo quindi molto difficile una possibile futura plusvalenza che tanto ha fatto bene alle casse del Napoli negli ultimi anni.

Discorso non di poco conto è anche quello relativo al contratto del giocatore, che è in scadenza 2025 ma con un’opzione di rinnovo per un altro anno. Questione dunque che non mette fretta all’Atalanta, di cui è anche uno dei giocatori più pagati con 1,5 milioni di euro all’anno, che quindi costringerebbe il Napoli ad un ingaggio subito elevato, destinato ancora a crescere velocemente e quindi ad intaccare alcuni parametri stabiliti da De Laurentiis.

Ultima questione, ma non meno importante, è quella nota, rappresentata dalla volontà dell’Atalanta di non cedere un giocatore che è stato il migliore della scorsa stagione insieme a Lookman. La Dea è una bottega notoriamente cara e, soprattutto, non ha bisogno di vendere, forte dell’incasso di 75 milioni di euro per la cessione di Hojlund al Manchester United.