Chiariello: “Il Napoli parte in pole: pensare il contrario non è onestà intellettuale”

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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio Umberto Chiariello, è intervenuto con il suo editoriale:Il calendario del Napoli è quasi noto – perché nel momento dell’editoradio non è ancora terminato il sorteggio – e quello del Napoli è un buon calendario. Nelle prime 9 partite, il Napoli ha 5 trasferte, con una buona possibilità di fare un filotto fino alla 10^ in cui c’è il Milan, poi Salernitana-Napoli, Napoli-Empoli ed un trittico complesso: a Bergamo con l’Atalanta, a Napoli con l’Inter e a Torino con la Juventus. Il girone si chiuderà con Napoli-Cagliari, Roma-Napoli, Napoli-Monza e Torino-Napoli, partita che slitterà a causa della SuperCoppa. A noi cosa interessava sapere? Che il calendario consentisse al Napoli una partenza lanciata, perché è tutto un problema di fiducia: se Garcia con i risultati guadagna la fiducia del pubblico, della squadra e della società – che già ha – è tutta un’altra cosa. Il Napoli, se ne dicono tante, ma a parte Kim e, se vuole Lozano è la squadra che ha stracciato il campionato scorso. C’è una squadra che si sta rifondando su linee più giovanili, che è l’Inter con Thuram, Frattesi, acquisti importanti, ma perde giocatori di primissima fascia. Partire bene, per il Napoli è molto importante ed ha un viatico che non può che far piacere a Garcia, al Napoli, ai suoi giocatori ed al nostro pubblico che deve avere fiducia nell’operato del presidente che, come ha detto Carratelli, è il “Solo dell’avvenire”: un uomo solo al comando con un manipolo di fidatissimi uomini, al contrario di molti altri club, un vascello fantasma di quelli dei Pirati dei Caraibi, inafferrabile da grandi corazzate. Vorrei che Milan, Inter e Juventus trovino, ancora una volta, il pirata De Laurentiis inafferrabile. A volte, non serve una mega organizzazione, ma snella, anche familiare, che potrebbe rivelarsi più funzionale. Se il Napoli, come pare, riparte da Osimhen e Kvara, non mettere il Napoli come favorito mi sembra un’operazione di basso cabotaggio giornalistico: capisco gli interessi di parte, ma l’onestà intellettuale dovrebbe far capire che anche quest’anno il Napoli parte in pole position e il calendario dà sicuramente una mano”.