Capri-Napoli trofeo Farmacosmo: 23 nuotatori per la gara che festeggia 70 anni Sabato 9 settembre grande sfida con l’Italia protagonista e altre 8 nazioni al via

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Settant’anni di storia, un nuovo circuito mondiale e una sfida dal grande fascino che coinvolge anche atleti abituati a nuotare in piscina. La Capri-Napoli trofeo Farmacosmo conserva l’immutata bellezza, pur rinnovandosi di anno in anno: sarà lo stesso anche sabato 9 settembre, quando è in programma la 58esima edizione della gara la cui prima edizione si svolse nel 1954. Per l’importante traguardo, la Maratona del Golfo festeggia l’inserimento nella nuova UltraMarathon Swim Series della Wowsa (World Open Water Swimming Association), che vede coinvolte le prove in programma negli Stati Uniti (Trans Tahoe), in Canada (Lac S. Jean) e Portogallo (Lisbona-Cascais) e che dal prossimo anno assegnerà i titoli mondiali per le lunghe distanze.Oggi la presentazione al Circolo Canottieri Napoli: la Capri-Napoli 2023 mette in palio nuovamente il trofeo Farmacosmo, l’azienda specializzata nella vendita online di parafarmaci, profumi e prodotti per il benessere, che ha deciso di rinnovare, per il sesto anno consecutivo, la ormai consueta e proficua partnership. Come sempre la gara partirà da Marina Grande, da “Le Ondine beach club” di Gemma Rocchi, alle ore 10, con la presentazione degli atleti che sarà affidata a Massimiliano Rosolino (presente anche all’arrivo); arrivo nella zona del Molosiglio, con il villaggio accoglienza allestito ancora una volta al Circolo Canottieri Napoli che, per il 2023, sarà il fulcro delle varie attività connesse alla kermesse, grazie alla preziosa partnership voluta dal presidente Giancarlo Bracale.Alla gara sono iscritti 23 atleti (16 uomini e 7 donne) di nove nazioni (Argentina, Brasile, Cile, Francia, Macedonia del Nord, Olanda, Uruguay ed Italia). A livello maschile ritornano il campione in carica Alessio Occhipinti (primo nel 2021 e nel 2022), Francesco Ghettini (vincitore nel 2018 e recente trionfatore in Canada nelle fredde acque del lago S. Jean) e il macedone Evgenij Pop Acev (sul gradino più alto del podio alla Capri-Napoli nel 2016). Con loro, Mario Sanzullo, napoletano di Massa di Somma, olimpionico a Tokio 2021 e campione europeo sui 25 km nel 2022, che lo scorso anno al suo esordio si è dovuto accontentare del secondo posto “congelato” in mare a causa dell’interruzione per le cattive condizioni meteorologiche. Sanzullo proverà a riportare a Napoli il titolo che manca dall’ultima vittoria nel 1970 del “Caimano di Baia” Giulio Travaglio. C’è poi l’esordio di un altro napoletano, Giuseppe Ilario, che dopo il bronzo ai mondiali giovanili nei 10 km si cimenta nella Maratona del Golfo. Un altro esordio desta molto interesse e curiosità: è quello di Federico Burdisso, due medaglie di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo nei 200 farfalla e nella 4×100 misti e oro ai mondiali di Budapesto 2022 sempre nella 4×100 mista, che lascia momentaneamente la piscina per cimentarsi nella sua prima gara in mare aperto.A livello femminile, ritorna la vincitrice degli ultimi due anni, la francese Caroline Jouisse. Ci sono poi quattro argentine (Yensen e Imwinkelried le più forti), con Vanesa Garcia (terza lo scorso anno) che con la partecipazione 2023, eguaglia la connazionale Pilar Geijo in quanto al record di presenze al femminile (ben dodici). Completano la starting list una cilena e l’italiana Elena Lionello.

 

Anche l’edizione 2023 è stata aperta dalle competizioni open, anteprima della kermesse, con le tre tappe svoltesi il 23 e 27 giugno e il 7 luglio, alle quali hanno partecipato 81 atleti (agonisti e master) di undici nazioni (Argentina, Australia, Brasile, Egitto, Guatemala, Messico, Italia, Spagna, Svezia, Turchia ed Usa) tra le varie sezioni Solo, Duo e Staffette. Un successo in termini di partecipazione già riscontrato per l’anno prossimo, tanto che due prove open sono già sold out.

 

Per l’ottava volta la Capri-Napoli assegna il trofeo Giulio Travaglio, targato Coni Campania, destinato al miglior italiano in gara e istituito per celebrare il campionissimo di Baia. Al miglior under in classifica generale andrà invece il trofeo Filippo Calvino. Le immagini salienti, con la diretta della parte finale, verranno trasmesse dall’emittente TeleCapri, che ha rinnovato la partnership con un premio messo in palio che verrà assegnato alla migliore prestazione di un campano in gara.

Prima dell’arrivo dei nuotatori impegnati nella traversata da Capri a Napoli, le acque antistanti il Circolo Canottieri ospiteranno il memorial Marco Pirone, competizione nata per ricordare il nuotatore e pallanuotista scomparso lo scorso dicembre e che proprio con la Canottieri, negli anni ’70, ottenne grandi risultati. Verrà disputata nello specchio d’acqua antistante il Molosiglio e via Nazario Sauro anche una prova di nuoto in acque libere sulla distanza del miglio marino, competizione che il comitato regionale della Fin ha voluto impreziosire con il titolo di campionato regionale di mezzo fondo sprint. Accanto alla prova agonistica, anche una non competitiva sui 900 metri. Come sempre, tutte le manifestazioni saranno ben visibili dal lungomare di via Nazario Sauro.

 

Dopo il convegno svoltosi lunedì 4 settembre al Circolo Canottieri Napoli, con tematica medico/sportiva, coordinato dal professor Giuseppe Noschese, lunedì 11 settembre previsto un altro incontro, in questo caso curato da Maurizio Castagna, con al centro lo sport e la disabilità, iniziativa che riprende ed amplia l’esperienza dello scorso 7 luglio, quando atleti Special Olympics hanno nuotato il tratto finale dell’ultima prova open, emozionando il pubblico presente sul lungomare. Da segnare l’ormai consueto e apprezzato saluto ai nuotatori, il giorno prima della gara, venerdì 8 settembre, presso gli spazi del Caffè Gambrinus gentilmente offerti dai responsabili dello storico salotto di piazza Trieste e Trento.