Volley: Arzano in testa ma delusa per la questione “Rea”

Pallavolo, B femminile. La questione Palazzetto in casa Arzano rende amaro il primato in classifica. Il presidente dell’Arzano Volley contrariato per l’accaduto. La gara che ha portato la squadra al primo posto della classifica del campionato di serie B1 femminile, unica imbattuta, non si è giocata nel palazzetto di casa. Un amareggiato presidente Raffaele Piscopo analizza l’accaduto: “Mi sono sentito davvero mortificato a non poter giocare la partita con Ostia ad Arzano. La pioggia che cadeva all’interno della struttura è il biglietto da visita che abbiamo consegnato alla squadra ospite, agli arbitri ma soprattutto a quanti sono stati danneggiati dal fatto che improvvisamente abbiamo dovuto spostarci a Ponticelli per giocare. Mi ha fatto davvero male vedere tutte le bambine che erano venute al palazzetto per assistere alla gara e  passare un paio d’ore in spensieratezza, essere costrette a tornare a casa deluse. La mia società cerca di fare il massimo per portare in alto il nome di Arzano, è ora che faccia altrettanto chi ha il dovere di mettere in sicurezza le strutture sportive ed evitare che figuracce di questo tipo si ripetano ancora”. Conclude il presidente Raffaele Piscopo. Non è la prima volta che il Palazzetto Domenico Rea finisce nell’occhio del ciclone per il fatto di avere un tendone di copertura che oltre ad essere un colabrodo, rende la struttura gelida d’inverno. Lo stesso Arzano Volley ha dovuto anticipare l’orario di inizio delle gare di campionato per evitare ulteriori disagi nei mesi invernali e molte volte spettatori ed addetti ai lavori escono all’esterno della struttura per riscaldarsi un po’ durante gli intervalli delle partite. Insomma una situazione insostenibile e l’assordante silenzio che contraddistingue le istituzioni locali: commissari, dirigenti comunali etc. rende il tutto ancora più difficile da digerire.

La partita. La Lu.Vo. Barattoli Arzano piega Evoluzione Ostia ed aggancia il Marsala in vetta alla classifica del campionato. Non poteva essere di certo l’ultima della classe a creare problemi al sestetto di Nello Caliendo che ha avuto nelle avverse condizioni metereologiche  l’osso più duro da tenere a bada. Spostata la sede del match dal PalaRea di Arzano al PalaVesuvio di Ponticelli, bastano solo 84 minuti per conquistare l’intera posta in palio. La gara si apre con Lauro e Campolo che fanno da trascinatrici al gruppo di casa. In buona evidenza fra le laziali la giovane Cappelli che cerca di assolvere alla lettera le indicazioni di coach Grechi. Nel secondo set Arzano gioca con il freno a mano tirato. Ne approfitta Ostia per arrivare avanti al primo time-out tecnico (6-8). Il campanello d’allarme per le ragazze di Caliendo non risulta come un avvertimento, perdono ancora terreno e sprofondano addirittura a -6. La risalita non è mai semplice, la parità viene ristabilita soltanto a quota 20, grazie soprattutto ai punti realizzati da Vinaccia e Lauro. Non bastano nemmeno tre palle set per chiudere i conti. Ostia resta miracolosamente vivo e tocca a Campolo chiudere ai vantaggi (26-24) dopo 31’. Evoluzione Ostia non torna in campo nel terzo set e per la Lu.Vo. Barattoli è un autentico monologo. Nell’ultima parte del set primi applausi anche per Marika Longobardi ed Ester Russiello mandate in campo da coach Caliendo. Il primato è cosa fatta e da lunedì si può cominciare a pensare allo scontro diretto di sabato alle ore 16 proprio in casa del Marsala come spiega Ketty Vinaccia: “Ci siamo trovate a disagio per il cambio di campo, questo ha influito sui cali di concentrazione avuti durante la gara. Abbiamo cercato di mantenere le fila unite ed ora ci ritroviamo prime in classifica. A Marsala ci andiamo a giocare il titolo di campione d’inverno”.

LUVO BARATTOLI ARZANO    3

EVOLUZIONE OSTIA                  0

(25-12; 26-24; 25-12)

Luvo Barattoli Arzano: Campolo 13, Rinaldi (L), Vinaccia 12, Coppola 3, Sollo 7, Lauro 12, Maresca 7, Pinto, Longobardi, Russiello. Ne: Seggiotti, Galiero. All. Caliendo

Evoluzione Ostia: Perata ; Pillepich 6, Busolini 7, Sgherza 3, Rrena 9, Cappelli 8, Alessandrini 1;  Oro (L). NE: Ricci, Del Carpio, Izwoska. All. Grechi

Arbitri: Barbara Bonafiglia e Stanislao Supino di Avellino

Note. Durata set: 21’; 31’;  22’. Battute sbagliate: Arzano: 5; Ostia: 3. Battute punto: Arzano: 7; Ostia: 0. Spettatori: 200 circa.

fonte: comunicato stampa

 

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