Verso Parma-Napoli, i gialloblù ai raggi x

È l’alba di un nuovo progetto? È la domanda che si pongono i tifosi del Parma date le novità già ufficializzate e le altre possibili, forse, anche a breve. Secondo il “Financial Times”, a giorni, la holding statunitense Krause dovrebbe completare l’acquisizione del 60% del club (per 100000000 di euro) con l’attuale azionista di maggioranza, Nuovo Inizio, che sta valutando con molta attenzione le loro potenzialità per evitare bluff come con il gruppo orientale da cui, nei mesi scorsi, ha ricomprato il 51% della società emiliana sfruttando una clausola inserita nel contratto che sarà sempre stilato con tanta cura. Nel frattempo c’è stata la separazione consensuale con il direttore sportivo Daniele Faggiano (passato al Genoa) che è stato tra gli artefici della risalita dalla serie D alla A. Il suo successore, Marcello Carli (proveniente dal Cagliari) ha deciso di interrompere il rapporto con Roberto D’Aversa (tecnico delle ultime due promozioni) per divergenze di vedute. La panchina è stata affidata a Fabio Liverani (desideroso di un progetto interessante, stimolante dopo la recente retrocessione in cadetteria con il Lecce) che, come altri suoi colleghi “nuovi” ha avuto poco tempo per insegnare le proprie idee alla rosa che ha perso Antonino Barillà (al Monza), Dejan Kulusevski (alla Juventus) e Gianluca Caprari (al Benevento). Le ultime due sono perdite importanti perché concentrate nel reparto offensivo che, ora, annovera, soltanto Luca Siligardi, Yann Karamoh, Gervinho, Roberto Inglese e Andreas Evald Cornelius. Il danese ha garantito un buon rendimento nella passata stagione attirando l’attenzione di diverse compagini. L’ex Napoli ha sicuramente tanta voglia di riscatto dopo l’ultima annata trascorsa molto in infermeria (tra problemi alla caviglia ed una lesione al flessore della coscia destra). Non possono da soli garantire i gol necessari nell’intero campionato ed, infatti, si mormora di un interessamento per Ernesto Torregrossa, ma ad oggi, è ampia la distanza con la richiesta del Brescia. L’ivoriano (in dubbio per domenica a causa di un affaticamento muscolare) ha personalità, velocità (devastante in campo aperto), ma un anno in più sulle spalle. Ha le sue stesse caratteristiche il franco ivoriano (ex Bordeaux, Inter), ma finora ha mostrato di non avere la giusta “testa” per essere protagonista in serie A. L’ala di Correggio ha buone potenzialità, ma, finora, in carriera, non le ha mai espresse pienamente. Un contributo realizzativo dovrà essere fornito da Juraj Kucka e Jasmin Kurtic (specialista negli inserimenti) che hanno un buon tiro da fuori area. Uno dei due potrebbe essere schierato da trequartista dato che al nuovo mister piace avere un uomo tra le linee, alle spalle delle punte. In quella posizione è stato provato anche il brasiliano Hernani Azevedo Júnior e si parla di un interessamento per Riccardo Saponara, di proprietà della Fiorentina, ma reduce dal prestito al Lecce proprio con Liverani. Diverse le soluzioni provate dal tecnico che non vuole “togliere certezze ai calciatori” dato che “il gruppo è lo stesso”. I primi tre potrebbero anche convivere in una mediana completata da uno tra Alberto Grassi, Gaston Brugman, Matteo Scozzarella (solo terapia nell’ultima settimana) e Jacopo Dezi. Sicura è la difesa a 4 che sarà guidata dai veterani Bruno Alves (esperienza, anche internazionale, prestanza fisica bravura sui calci piazzati) e Simone Iacoponi (classe 1983, contratto prolungato sino al giugno 2024), ma occhio all’albanese Kastriot Dermaku (classe 1992, nel giro della nazionale maggiore). A sinistra il titolare è Riccardo Gagliolo (si è adattato benissimo in questa posizione) che, però, è infortunato e, quindi, lascerà il posto al partenopeo Giuseppe Pezzella. Sulla destra il favorito è Matteo Darmian che piace molto ad Antonio Conte che lo vorrebbe all’Inter. In caso di partenza (non da escludere) c’è Vincent Laurini cui andrebbe affiancato un altro terzino. In porta c’è il confermatissimo Luigi Sepe (poco appariscente, spettacolare, ma efficace negli interventi) che ha dimostrato di poter stare serenamente in serie A.