
Il Leone del Camerun ha fatto il collaudo per Verona nell’allenamento congiunto con i tigrotti del Giugliano (Serie C, girone C). Un infortunio in Nazionale gli ha tolto la coppa d’Africa e il Napoli nel suo prime. Senza the soul man, l’uomo-anima, il Napoli è andato avanti senza la continuità dei giorni migliori, il Camerun invece non ha staccato il pass Mondiale nella roulette russa di un contestabile girone africano di qualificazione. Le spine di Zambo, hanno portato ad altri problemi di natura fisica che hanno rallentato il rientrato del Big Frank dello spogliatoio azzurro. Lo spessore che unisce i vari ceppi del gruppo squadra dei partenopei, anche per capacità linguistiche sapendo l’italiano, lo spagnolo e l’inglese, e chiaramente il francese per le origini. Niente Mondiale per lui, lo guarderà in vacanza: gli azzurri sperano pure con l’estensione dell’impegno contrattuale dal 2027 al 2030. Intanto il pilastro-Anguissa si riprende il Napoli dalla panchina. La prima convocazione è attesa per domani, in direzione del match di sabato, in casa dell’Hellas, alle 18. Scocca l’ora di Zambo che ha ritrovato ieri sapore e odore di contesa partecipando all’allenamento congiunto con il Giugliano. Con la stagione in corso, intanto, ha un conto in sospeso. Perché é stato uno dei migliori in Europa, sin quando è stato arruolabile. Con 15 partite, e fattore nelle 11 di Serie A: gol pesanti nelle gare interne con Cagliari, Genoa e Inter, e in trasferta a Lecce, in più 2 assist a Firenze. 112 giorni dopo, Zambo ci sarà, al MarcoAntonio Bentegodi, per recitare il “Gladiatore-Leone “, atto secondo dell’annata, tornando dalla panca, con minuti possibili per lui, Romelu e Billy Il 9 novembre Frank fece parte della disfatta di Bologna (ko per 2 a 0) per poi partire per il ritiro con il Camerun per le qualificazioni al Mondiale. É trascorso tutto l’autunno, sta terminando l’inverno. A Napoli e nello Stivale tutto, c’é già aria primaverile. Torna Zambo, si allunga la panca. Poi toccherà a KDB, mentre per Neres, Di Lorenzo, la Slovacchia del Lobo.,e Rrahmani ci vorrà ancora tempo. Agli azzurri non resta che la Serie A, la qualificazione Champions da blindare, e poi brindare, al più presto. I conti si faranno alla fine, con uno Zambo in più nello spogliatoio e poi nel motore. Mr soul, signore anima, pronto a nuove dediche per il piccolo e immortale Daniele che vede il suo (e nostro) Napoli da la Sù. La prima di 12 fatiche per rientrare nell’Europa che conta. Viaggio a Verona, 2 interne di fila nell’imbattuto – in Serie A – Maradona – con Toro e Lecce. Trasferta a Cagliari, poi sosta per gli spareggi-Mondiali, dell’Italia, per il Kosovo di Ami., la Macedonia del Nord di Elmas, e la Danimarca di Hojlund (Uruguay di Olivera, Belgio di Big Rom e KDB, Scozia di McT e Gilmour, qualificate).
Ad aprile Napoli-Milan, Parma-Napoli, Napoli-Lazio, Napoli-Cremonese.
A maggio. Como-Napoli, Napoli-Bologna, Pisa-Napoli. Napoli-Udinese.


