Under 21, Italia-Polonia: la vigilia

Il temuto esordio è stato archiviato con una prestazione tanto convincente quanto autorevole, soprattutto nella ripresa, che ha propiziato il ritorno alla vittoria contro quello che rappresentava un autentico tabù ma ora è già tempo di concentrarsi sulla prossima, fondamentale, sfida perché sia i ritmi che la formula della competizione non concedono pause e riducono a percentuali irrisorie il margine d’errore. L’Italia, in testa alla classifica con tre punti, si prepara a tornare in campo domani sera al Dall’Ara di Bologna, fischio d’inizio previsto alle ore 21:00, per affrontare la Polonia nell’incontro valevole per la seconda giornata del gruppo A della fase finale del campionato europeo Under 21. Doveroso ricordare che il passaggio del turno, si qualificano alle semifinali le vincitrici di ciascun raggruppamento e la migliore tra le seconde classificate, garantisce, oltre alla possibilità di lottare per la vittoria finale, il pass per il torneo olimpico di Tokyo 2020. In caso di vittoria e di pareggio tra Belgio e Spagna o successo dell’undici di De La Fuente nel match pomeridiano gli azzurri potrebbero compiere un passo importante verso il traguardo della qualificazione raggiungendone la certezza aritmetica ma sarà indispensabile tenere la concentrazione alta e approcciare il match con l’intensità agonistica  ammirata dopo la prima mezz’ora contro gl’iberici. Doveroso non sottovalutare i polacchi che, nel loro match d’esordio, hanno superato 3-2 il Belgio sovvertendo il pronostico sfavorevole della vigilia e nei playoff qualificazione sono stati capaci di eliminare il Portogallo andando a vincere in trasferta per 3-1 dopo la sconfitta di misura maturata tra le mura amiche.. Da tenere d’occhio il centravanti Kownacki in prestito al Fortuna Dusseldorf nella stagione appena conclusa ma il cui cartellino appartiene ancora alla Sampdoria del presidente Ferrero  e il centrocampista Zurkowski del Gornik Zabrze ma di proprietà della Fiorentina. Per quanto concerne la scelta dell’undici che dovrebbe iniziare l’incontro Di Biagio sembrerebbe orientato ad operare qualche cambio e potrebbe decidere di arretrare Zaniolo, non dovrebbero esserci dubbi sul recupero della giovane stella romanista dopo l’uscita anticipata di domenica causata dallo scontro con il portiere rivale, nel trio di centrocampo e lanciare l’attaccante del Milan Cutrone nel tridente offensivo accanto a Kean, da valutare nel suo caso gli sviluppi di un leggero affaticamento, e Federico Chiesa, man of the match nella sfida con le furie rosse con la doppietta decisiva, per un assetto più spregiudicato che consenta di mettere al sicuro tre punti che valgono oro da tutti i punti di vista.