Tutti pazzi per Giada D’Antonio. Un talento del Vesuvio per il sogno olimpico

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Giada D’Antonio fino a settembre andava a scuola, al liceo sportivo di San Sebastiano: i fine settimanaera sempre a Roccaraso ad allenarsi grazie a un permesso per giovani
atleti agonistici. convocata alle Olimpiadi Milano Cortina per lo sci. Per tutta Italia lei è la “black panter” dello sci, per i suoi amici e i suoi insegnanti è la «ragazzina di sempre, allegra e sensibile». Si legge sfogliando l’edizione odierna, del 3 febbraio 2026, de Il Mattino, a firma di Petronilla Carillo. La settimana scorsa Giada è stata per qualche giorno a casa, a San Sebastiano al Vesuvio. Tempo per gli amici ne ha avuto poco ma tanto, dicono loro, «il nostrorapporto non si è mai interrotto». Un rapporto fatto di messaggini, videochiamate, qualche visita a sorpresa e soprattutto tanti video dei suoi allenamenti e della sua vita in Trentino che la sedicenne vesuviana invia alle persone a lei più care, tra queste, la sua insegnante delle elementari  la maestra Antonella Romano.

IL SINDACO – «La conosco da bambina, abbiamo rapporti personali di famiglia – racconta all’inviata de Il Mattino – il sindaco di San Sebastiano, Giuseppe Panico – tre anni fa organizzammo una cerimonia, Sport in Comune, per premiare tutti i giovani campioni del nostro territorio anche nuotatori e giocatori di basket, premiammo anche lei. È una ragazza molto matura ma ora si deve investire sulla sua tenuta psicologica. I genitori sono entusiasti, la supportano con grandi sforzi personali ed economici: si è sempre allenata a Roccaraso. Alcuni amici mi chiamarono quando ancora non ero sindaco e mi dissero: c’è una tua concittadina che sulle piste lascia il segno, è molto brava».

 

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