Tomiyasu, torna dall’infortunio e resta all’Arsenal

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Takehiro Tomiyasu (’98) è stato nuovamente accostato al Napoli ma è felice nell’Arsenal e torna a disposizione per il match odierno, il derby con il West Ham lo riporta a disposizione di Mikel Arteta, che ha annunciato il suo rientro nella conferenza stampa della vigilia. Non sarà titolare ma non è sul mercato. L’Arsenal sui suoi profili ufficiali ha mostrato tutta la gioia del ritorno in gruppo del calciatore che a questo punto potrebbe anche essere convocato dal Giappone per la coppa d’Asia che si disputerà dal 12 gennaio al 10 febbraio.

Profilo giusto ma che resterà all’Arsenal ancora a lungo. Messo da parte l’infortunato al polpaccio, è poi legato all’Arsenal sino al 30 giugno 2025, con opzione sulla stagione successiva. E’ valutato 30 milioni ed è molto stimato da mister Arteta, che lo pone spesso o a destra o a sinistra. Nell’ottica dei cinque cambi, il giapponese è spesso chiamato in causa. Al Bologna ha fatto benissimo tanto da conquistarsi i Gunners (72 presenze, 1 gol e 6 assist con gli inglesi). Nella prima stagione a Londra il nipponico non è partito tra i titolari del team che ha sfiorato la vittoria in Premier League collezionando 31 presenze in stagione con la titolarità quasi fissa proprio in Europa League. L’ultimo match europeo della passata annata agonistica però, è stato ricco di conseguenze negative. Per il giapponese, infatti, è stata necessaria l’operazione al ginocchio destro e la sua stagione è terminata a fine inverno scorso. Nell’annata in corso, non titolarissimo, è stato utilizzato con profitto sia in Premier che in Champions. In campionato ha segnato anche un gol e confezionato un assist in 12 presenze. Una assistenza anche nelle 5 presenze di Champions. Si è fermato nuovamente in un match europeo, dopo 19 presenze in biancorosso. In Champions League, il 12 dicembre nell’1-1 interno con il Psv Eindhoven di Hirving Lozano. Il mercato non gli interessa anche se gli fanno piacere gli attestati di stima dall’Italia, il suo primo amore calcistico. L’Arsenal poi non l’ha mai posto sul mercato. Identikit perfetta, potendo giocare nei quattro ruoli della difesa a quattro, e utilizzabile anche come laterale destro, o come marcatore di un asetto a 3, ma sono tanti gli indizi che non portano all’ex Bologna (64 presenze, 3 gol e altrettanti assist in rossoblu) come possibile rinforzo in retroguardia. Aggiungiamoci pure che il ruolo naturale è quello di terzino destro, lì dove domina nel Napoli capitan Giovanni Di Lorenzo. Anche se nell’Arsenal è stato maggiormente utilizzato come terzino sinistro. Il presidente De Laurentiis, l’ad Chiavelli e i loro uomini mercato Meluso e Micheli, dovranno bussare altre porte per il puntello in dfesa, insomma.