Spalletti: “Le squadre si sono equivalse. L’espulsione? Vi spiego”

Il Napoli si infrange contro la Roma e ferma a otto la striscia di vittorie consecutive. Una partita maschia e giocata ad alta intensità che non si sblocca nonostante qualche occasione da un lato e dall’altro. Lo stop di questa sera all’Olimpico permette al Milan di agganciare gli azzurri a quota 25 punti.

Al termine del match Luciano Spalletti analizza la sfida contro i giallorossi.

Sull’espulsione: “Sono andato a salutare il signor Massa. Qualcosa non mi è piaciuto, ma sono sempre stato fermo e zitto. Io gli ho detto “bravo, comunque bravo”, lui ha messo insieme la cosa e mi ha buttato fuori. Poi abbiamo chiarito. Ho parlato anche con Irrati correttamente senza protestare. Spero possa far chiarezza su quello che ha interpretato. L’espulsione mi devasta perché probabilmente dispiace anche a Massa. Siamo stati compostissimi”.

La Roma non lasciava spazio ad Osimhen: “La Roma ha giocato una grande partita. Tutte e due le squadre hanno giocato bene. Si sono equivalse. Entrambe hanno provato a vincerla e attaccare senza perdere equilibrio. Le occasioni sono state poche. Quando vai a mordere e sbagli la prima aggressione e ti saltano poi lo fanno valere fino in fondo”.

Grande prestazione di Anguissa: “E’ un’atleta forte, un uomo vero. Sa far tutto, sa attaccare, sa difendere, bisogna migliorare nella finalizzazione perché spesso riesce a crearsi lo spazio per concludere. Meno ci si mette mano e meglio è in queste situazioni”.

Rammaricato o soddisfatto: “Bisogna avere questa mentalità, dobbiamo spingere forte per creare uno spirito di squadra. La squadra merita di avere questa voglia di vincere le partite per come si comporta. A volte non sono tanto convinti perciò bisogna dargli un aiutino in più”.

È mancato il gioco tra le linee: “Sulla costruzione potevamo fare meglio. Da un punto di vista tattico abbiamo provato con Mario Rui a fargli fare il quinto, così come Di Lorenzo. Solo da ultimo siamo riusciti a fare questi agli centrali. Il tentativo è stato fatto ma era una partita difficile. La Roma è reduce dalla sconfitta con la Juve ha ritrovato un Olimpico pieno”.

Sull’accoglienza dei tifosi romanisti: “Ho dei ricordi bellissimo di questo stadio e di questo pubblico”.

C’è un problema di comunicazione con gli arbitri? “Per me no. Nel senso che c’è la possibilità di andarli a salutare. Secondo me Massa ha arbitrato benissimo, era una partita difficilissima. La partita è stata condotta bene. Loro hanno protestato qualche volta più di noi. Bisogna avere un comportamento corretto. Per noi sono andati Insigne e Koulibaly ma sempre composti. Da parte nostra non gli abbiamo creato difficoltà”.

Raffaele Galasso

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