Simonetti: non possiamo perdere punti contro l’Arechi

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Dopo la netta sconfitta subita al Foro Italico contro la Roma 2007 Arvalia, 12-7 il punteggio finale, il sentimento prevalente in casa della Studio Senese Cesport è quello dell’immediato riscatto. I gialloblu stanno lavorando alacremente per preparare il prossimo impegno, il derby contro la Tgroup Arechi in programma sabato a Casoria. Un solo obiettivo per i partenopei: conquistare la vittoria per brindare ai primi tre punti in campionato contro una diretta rivale nella corsa per la salvezza anche se bisognerà lottare dal primo al trentaduesimo contro un’avversaria altrettanto bisognosa di trovare il primo risultato utile. Tra i pochi a salvarsi nella trasferta capitolina Carlo Simonetti(nella foto di copertina di Manuel Schembri), rientrato dopo una lunga assenza, analizza con costruttiva criticità la sconfitta, coglie i margini di miglioramento della squadra e presenta la sfida contro la compagine di Milic, ulteriormente rinforzata dall’arrivo di Bencivenga, nella quale ha militato per due stagioni.

La sconfitta di sabato è apparsa netta ancor più per la prestazione che per il risultato. Quale eredità vi ha lasciato?

Quella di sabato è stata una partita particolare, prestazione e risultato non sono a mio parere pienamente coincisi nel senso che l’una non è stata lo specchio dell’altro. Il risultato ha mostrato che siamo una squadra ben corazzata, che è rimasta in partita fino a pochi minuti dalla fine(9-7 a 6 minuti dalla fine), la prestazione invece ha purtroppo messo in evidenza troppi errori che devono costituire il punto da cui ripartire.

La gestione della superiorità numerica ha rappresentato il vostro tallone d’Achille nelle prime due uscite. Come si lavora per migliorare le percentuali di trasformazione in questo fondamentale? Dopo aver saltato gran parte della scorsa annata sei rientrato in piena forma.

Tra quelli commessi, l’uomo in più, si è purtroppo rivelato un vero e proprio tallone di Achille e credo che il motivo sia da ricercare nella sintonia di squadra. Il gruppo è composto per la maggior parte da nuovi giocatori. Di allenamento in allenamento stiamo imparando a conoscerci sempre meglio e a diventare più coesi quindi non potremo che migliorare anche sulla gestione della superiorità numerica.

Quali sono i tuoi obiettivi per la nuova stagione?

Dopo ben nove mesi la ripresa è stata davvero agognata, i miei personali obiettivi coincidono pienamente con quelli della società e dei miei compagni quindi in primis fare un ottimo campionato e riuscire a salvarci.

Sabato arriva la Tgroup Arechi per un derby in cui i punti in palio possono già pesare molto. Che partita ti aspetti? I vostri avversari si sono ulteriormente rinforzati con l’arrivo di Bencivenga. Quali sono i punti di forza del sette allenato da Milic?

Sabato, e non solo, dobbiamo vincere! In un derby, disputato peraltro in casa non dobbiamo e non possiamo lasciare punti. Mi aspetto una partita molto fisica, loro per molti aspetti, sono simili a noi come squadra, hanno giocatori di esperienza quali Mattiello, Siani Esposito e Massa  ma soprattutto Bencivenga, il cui palmares parla davvero da solo.

Per te una partita speciale nel ruolo di ex. Che ricordi conservi dell’esperienza vissuta a Salerno?

La Tgroup Arechi è una società seria che per due anni mi ha fatto sentire a casa, dell’esperienza a Salerno conserverò quindi sempre un meraviglioso ricordo.