Si presenta un documento a Napoli che potrebbe rivoluzionare il calcio

Il calcio italiano ha deciso di ripartire senza i tifosi.
Una scelta coraggiosa? Una scelta doverosa? Una scelta responsabile? Niente di tutto ciò. La decisione è stata presa per ragioni puramente economiche. Quello che muove il calcio ormai da decenni è solo la logica finanziaria. I soldi hanno preso il posto della passione, della fede, dei colori, della Maglia, delle tradizioni, delle rivalità di campanile e delle Bandiere. Per questo motivo chiediamo a tutti di fare una profonda riflessione. La tragedia dell’emergenza sanitaria ha evidenziato tutti i limiti di uno sport ormai allo sbando, sempre più schiavo delle televisioni e degli sponsor. Ma è anche vero che questa potrebbe essere l’occasione per ripartire -tutti insieme- con una riforma popolare e costruttiva, che rimetta al centro di tutto i tifosi, e non gli interessi dei soliti noti. I tifosi non sono semplici clienti, ricordiamocelo sempre. Per questo vi diamo appuntamento a Napoli il primo di agosto per la presentazione di un documento che -almeno nelle intenzioni- potrebbe rivoluzionare il calcio. Napoli, 1 agosto 2020, ore 11.00 della mattina, Sala dei Baroni, Maschio Angioino. Oltre ai media locali/nazionali, al Sindaco di Napoli, sarà presente il Ministro dello Sport Vincenzo SPADAFORA, oltre ai sottosegretari Crimi e Sibilia agli Onorevoli Paolo Cento, Daniele Belotti, Paolo Russo, Paola Frassinetti e Nicola Marrazzo che hanno accettato l’invito, saranno presenti anche alcune delegazioni Ultras di ogni categoria, “A nessuna industria della televisione sembra che interessi dei tifosi, ma senza l’urlo e il movimento del pubblico il calcio sarebbe uno zero. È una storia di passione. Sarà sempre così. Senza la passione il football è morto. Solo ventidue uomini grandi e grossi che corrono su un prato e danno calci a una palla. Proprio una gran cagata!”
Da: “Fedeli alla tribù” di John King