Serie A2, girone Sud: il punto sulla nona giornata

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Due imprese segnano in maniera indelebile i risultati maturati nella nona giornata del girone di andata del campionato di pallanuoto, serie A2 girone Sud, torneo che, se pur diviso in due tronconi, continua a confermarsi all’insegna dell’assoluto equilibrio. A Casoria la Studio Senese Cesport ottiene il secondo successo stagionale, sale a quota sette e si rilancia nella lotta salvezza. I gialloblu sfoderano una prestazione stellare per oltre tre quarti, prova che gli permette di arrivare sul 10-3 a proprio favore contro il quotato Telimar prima di gestire il tentativo di rientro dei siciliani che attenuano i toni della sconfitta fissando il punteggio sul 10-8 finale. Dopo aver vissuto sedici minuti all’insegna dell’assoluto equilibrio, 5-5 il punteggio all’intervallo lungo, la capolista Rari Nantes Salerno esce fuori alla distanza e piazza il parziale di 4-1 grazie a cui riesce a superare una coriacea Tgroup Arechi, sicuramente rinfrancata dal cambio in panchina tra Milic e Pesci. La Carpisa Yamamay Acquachiara, reduce dal successo in volata nel derby, incassa la terza sconfitta esterna di fila cedendo 7-5 al Foro Italico al cospetto della Roma 2007 Arvalia che sale così da sola al secondo posto a tre lunghezze dalla capolista. Questa volta però i biancoazzurri escono a testa alta dall’acqua rispetto alle brutte prestazioni offerte sia a Palermo che ad Anzio e per tre quarti giocano alla pari con i più quotati avversari. La doppietta messa a referto da D’Aloisio nel giro di ventitré secondi sul finire della terza frazione rompe gli equilibri ed indirizza la sfida di Crotone a favore del Pescara che chiude poi i conti con il sigillo apposto da Calcaterra all’inizio del quarto conclusivo. Gli abruzzesi salgono così a quota diciassette mentre i calabresi non riescono a smuovere una situazione che al momento li relega in undicesima posizione. La Roma Vis Nova prolunga la sua imbattibilità interna, supera 8-4 il fanalino di coda Copral Muri Antichi e aggancia il treno delle formazioni a quota diciotto. I capitolini devono però dare fondo a tutte le proprie energie per scrollarsi di dosso i siciliani e ci riescono solo nel periodo conclusivo quando piazzano il 4-0 che decide la contesa. Il Cus Unime( nella foto di copertina di Manuel Schembri) firma il secondo capolavoro di giornata, batte 8-7 ad Anzio la Latina Pallanuoto che incassa così la prima sconfitta interna e rilancia in maniera importante le proprie ambizioni di classifica. Partono forte i siciliani che, trascinati dalla tripletta del cannoniere Sacco, chiudono sul 3-1 a proprio favore la prima frazione. I laziali provano a reagire ma sono costretti ad inseguire per tutta la gara e riescono ad agguantare il pari a poco più di tre minuti e mezzo dal termine grazie alla doppietta messa a segno da Di Rocco, miglior realizzatore dei suoi con tre gol. Il successivo botta e risposta, nel giro di soli trenta secondi tra Klikovac, a cui Capuccio para un tiro di rigore, e Goreta lascia pensare che il confronto s’indirizzi verso un pareggio ma a poco più di novanta secondi dalla fine delle ostilità Steardo appone il sigillo definitivo sul blitz messinese.