Serie A: la presentazione della ventunesima giornata

Tocca al Milan inaugurare il programma della ventunesima giornata del campionato di serie A, la seconda del girone di ritorno. All’insegna del non c’è due senza tre i rossoneri scendono in campo nell’anticipo di domani sera contro il Brescia alla ricerca di una nuova affermazione che consenta loro di alimentare la rincorsa alla zona Europa League, al momento distante solo due lunghezze. Da non sottovalutare però le motivazioni delle rondinelle che proveranno a sfruttare il fattore campo per inanellare un risultato di prestigio nella complicata corsa verso la salvezza. Il colpaccio realizzato a Bergamo nello scorso monday night costituisce senza dubbio una notevole iniezione di fiducia in casa Spal ma se la compagine allenata da Semplici vuole concretizzare la sua permanenza in massima serie deve trovare continuità di risultati già a partire dal derby del Mazza contro un Bologna che vive una situazione di relativa tranquillità.  La voglia di prolungare il momento positivo della Fiorentina, reduce dai sette punti inanellati nelle ultime tre uscite, per continuare a risalire posizioni in graduatoria si misura con l’obbligo del Genoa di violare il Franchi ottenendo un’affermazione che consenta ai rossoblù di abbandonare l’ultima piazza in un momento dell’annata davvero critico. Vanno a caccia del successo allo scopo di rilanciare le proprie ambizioni continentali Torino e Atalanta che scendono in campo all’Olimpico per dimenticare i ko incassati nell’ultimo turno. Archiviare il mezzo passo falso compiuto a Lecce e ripartire nella rincorsa al primato in attesa che la società completi le operazioni destinate a soddisfare le richieste di potenziamento dell’organico avanzate dall’allenatore. Questi gli obiettivi dell’Inter che nel lunch match domenicale riceve al Meazza il Cagliari che con il pari di Brescia ha interrotto la serie di quattro battute d’arresto consecutive. Riscattare la sconfitta dell’Allianz Stadium, gara nella quale la squadra ha offerto in ogni caso una buona prova, per tenere vive le speranze di Europa. Questo il proposito del Parma che dovrà però misurarsi con un’Udinese che nell’ultimo mese ha ceduto il passo solo al cospetto del Milan in pieno recupero. Una sola opzione a disposizione per la Sampdoria di Ranieri che riceve al Ferraris il Sassuolo: la vittoria. Fondamentale per i doriani dimenticare la scoppola rimediata a Roma la settimana scorsa e mettere in cascina fieno prezioso per l’agognato traguardo della riconferma della categoria ma attenzione a non sottovalutare le qualità dei ragazzi di De Zerbi, sicuramente galvanizzati dal ritorno al successo. Insegue il quinto risultato utile il Verona che riceve al Bentegodi il Lecce. L’intera posta in palio potrebbe proiettare la formazione di Juric ancora più in alto e legittimare ulteriormente la splendida annata fin qui condotta ma l’undici di Liverani non lascerà nulla d’intentato per mettere un nuovo tassello nella costruzione dell’edificio salvezza. Entrambe eliminate in settimana nei quarti di coppa Roma e Lazio si affrontano all’Olimpico nel derby. Per i giallorossi necessario non perdere terreno per tenere a bada il possibile rientro dell’Atalanta mentre i biancocelesti non possono prescindere dal prolungare a dodici la striscia di successi consecutivi per alimentare, in attesa del recupero del prossimo cinque febbraio, le proprie ambizioni di lotta scudetto. Dopo l’impresa compiuta martedì contro i biancocelesti il Napoli vuole iniziare a risalire la china anche in campionato ma il calendario riserva agli azzurri la sfida più difficile, l’impegno con la Juventus capolista che segna il ritorno al San Paolo, per la prima volta da ex, di Maurizio Sarri.