Serie A: la presentazione della ventottesima giornata

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Nell’incontro di apertura della ventottesima giornata il Cagliari prova a sfruttare il fattore campo per portare a casa un risultato positivo che dopo il ko di Bologna gli consenta di evitare complicazioni nella lotta per la conquista della permanenza in massima serie. La Fiorentina non può prescindere dall’incamerare l’intera posta in palio per non vedere affidate le sue speranze di conquistare la qualificazione alla prossima edizione delle coppe europee alla sola conquista della coppa Italia. Contro un Sassuolo certamente galvanizzato dalla lusinghiera prestazione offerta contro il Napoli domenica scorsa e non gravato da pressanti esigenze di classifica la Sampdoria deve rimettersi in linea e provare ad ottenere un prezioso successo esterno per continuare a nutrire le sue ambizioni di sesto posto dopo la sconfitta interna incassata contro l’Atalanta. Obiettivi diversi ma assoluto bisogno di punti per Spal e Roma che incrociano i propri destini nel confronto dello stadio Mazza. Padroni di casa impegnati nella lotta per la salvezza, corsa nella quale devono difendere un vantaggio di due lunghezze sulla diciottesima posizione, mentre gli ospiti cercano il secondo successo consecutivo con Ranieri in panchina per trovare la continuità di risultati mancata fin qui e provare ad approfittare del risultato del posticipo domenicale. Il Torino va a caccia del settimo risultato utile consecutivo per tenere il passo delle dirette rivali nella lotta per le posizioni che garantiscono l’accesso alla prossima annata dei trofei continentali. Ulteriormente galvanizzata dall’impresa compiuta contro l’Atletico Madrid la Juventus si rituffa in campionato per continuare la corsa verso l’ottavo tricolore consecutivo. I bianconeri, nel lunch match domenicale, rendono visita al Genoa di Prandelli, una delle poche formazioni che fino ad ora sono riuscite ad ottenere un risultato positivo contro l’undici di Allegri. L’Atalanta riceve allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia il fanalino di coda Chievo in turno sulla carta favorevole e deve conquistare il successo per tenere il passo delle dirette rivali. La lotta per la permanenza nella massima serie vive uno snodo cruciale allo stadio Castellani, teatro dello scontro diretto tra Empoli e Frosinone, squadre separate al momento da un distacco di cinque lunghezze. I toscani, sulla cui panchina ritorna Andreazzoli, devono approfittare del fattore campo per ottenere un’affermazione di vitale importanza per il proprio cammino mentre per i laziali perdere significherebbe compromettere, probabilmente in maniera definitiva, l’opportunità di centrare la salvezza. Pur dovendo ancora recuperare la partita non disputata con l’Udinese non disputata lo scorso mese la Lazio, al momento ottava con quarantadue punti, non può prescindere dalla conquista dell’intera posta in palio contro il Parma pur se priva del suo alfiere Immobile, fermato per un turno dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. Ottenuta la qualificazione ai quarti di Europa League, nonostante la sconfitta incassata a Salisburgo e la prestazione ampiamente al di sotto delle aspettative nel secondo tempo, il Napoli si rituffa in campionato affrontando al San Paolo l’Udinese. Gli azzurri devono vincere per consolidare la propria posizione e provare ad approfittare del risultato del derby milanese ma soprattutto offrire una risposta convincente sul piano del gioco che fughi ogni dubbio sulla tenuta della squadra dopo le ultime prove non entusiasmanti. Nel posticipo serale il Milan riceve l’Inter in una stracittadina che potrebbe rivelarsi uno snodo cruciale nella lotta per la conquista dei piazzamenti Champions. I rossoneri mirano a prolungare la serie di risultati positivi per allungare il vantaggio sui diretti rivali e consolidare così la terza posizione mentre l’uscita dall’Europa con l’Eintracht, risultato accompagnato da una prestazione ampiamente insufficiente e solo in parte giustificata dalle assenze, obbliga l’Inter a riscattarsi e a non mollare soprattutto dal punto di vista mentale per non compromettere l’accesso alla prossima edizione del principale torneo continentale per club che fino a poco tempo addietro sembrava un traguardo ampiamente alla portata del club nerazzurro.