Serie A: la presentazione della trentaseiesima giornata

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Duecentosettanta minuti al termine del campionato di serie A 2018-19, tre partite nelle quali chi non ha ancora conseguito i propri obiettivi dovrà sfruttare le possibilità concesse dal calendario per ottenere il maggior numero possibile di punti. Tre i nodi fondamentali da dipanare: chi occuperà gli ultimi due piazzamenti Champions, quali squadre conquisteranno l’accesso alla prossima Europa League e la formazione che accompagnerà in serie B le già retrocesse Chievo e Frosinone. Stato di grazia per l’Atalanta che ospita allo stadio Atleti Azzurri d’Italia il Genoa, sedicesimo a quota trentasei. I nerazzurri, quarti in classifica con sessantadue punti, inseguono il quarto successo consecutivo per consolidare l’attuale posizione ed avvicinarsi così nel migliore dei modi all’imminente finale di coppa Italia. La compagine ligure deve evitare passi falsi per non farsi risucchiare definitivamente nel duello per evitare la diciottesima posizione.  Alla Sardegna Arena il Cagliari vuole riversare sul terreno di gioco la rabbia accumulata per la contestata sconfitta di Napoli e trasformarla nell’energia necessaria a compiere il passo che ancora manca per rendere matematico il traguardo salvezza. Gli uomini di Maran dovranno approfittare, per riuscire nel loro intento, di una Lazio che, abbandonate le residue velleità di conquista di una delle prime posizioni, concentrerà tutte le sue migliori energie sulla finale di coppa nazionale in programma mercoledì all’Olimpico. Il primo incrocio di Vincenzo Montella con la sua ex squadra dopo l’esonero della scorsa annata è sicuramente il tema forte della sfida del Franchi tra Fiorentina e Milan. I viola, reduci da tre sconfitte di fila e allo sbando dal punto di vista delle prestazioni, devono porre un argine alla crisi di risultati mentre i rossoneri non possono prescindere dal blitz in Toscana per alimentare le residue speranze di piazzamento Champions. Al cospetto di un Sassuolo capace di proporre calcio di ottima qualità ma che ormai non ha più nulla da chiedere al suo torneo Il Torino chiama a raccolta i propri sostenitori affinché questi ultimi gremiscano l’impianto amico e spingano la squadra verso un’affermazione che risulta indispensabile per continuare a coltivare le ambizioni europee. In casa di un Frosinone già retrocesso e fin qui vittorioso una sola volta allo Stirpe l’Udinese, diciassettesima con trentaquattro punti, deve puntare ad incamerare un successo che potrebbe consentirle di porre una seria ipoteca sulla salvezza in caso di contemporanea sconfitta dell’Empoli. Compito sicuramente non semplice quello che attende i toscani ma la truppa di Andreazzoli non ha altre opzioni a disposizione se non quella della vittoria in casa della Sampdoria per continuare la sua rincorsa verso la permanenza in A. I blucerchiati, senza più obiettivi di classifica da perseguire, daranno però il massimo sia per aiutare Quagliarella a consolidare il primato in classifica marcatori  che per reagire in maniera positiva alla richiesta di Giampaolo di concludere l’annata nel migliore dei modi. Il Napoli, ormai matematicamente secondo, vuole inanellare il terzo successo consecutivo per avvicinare quota ottanta, obiettivo fissato da Ancelotti per tenere sulla corda i suoi nelle ultime uscite. Per farlo gli azzurri dovranno superare al Mazza una delle formazioni più calde del momento, la Spal di Semplici che vorrà certamente festeggiare la seconda salvezza consecutiva conquistando un nuovo risultato di prestigio davanti al pubblico amico. Nel posticipo serale la Roma riceve all’Olimpico la capolista Juventus e solo infliggendo un dispiacere ai campioni d’Italia, un solo successo per i bianconeri nelle ultime quattro esibizioni, potrà continuare ad alimentare l’inseguimento allo slot per la prossima Champions League, rincorsa che potrà concretizzarsi solo in caso di passi falsi delle due compagini nerazzurre, al momento in posizione nettamente favorevole per lo sprint finale. Nella partita del Dall’Ara Bologna e Parma si sfidano alla ricerca dei punti che mancano a ciascuna delle due contendenti per poter brindare alla conquista della salvezza.  In chiusura di programma l’Inter riceve a San Siro il fanalino di coda Chievo. All’undici allenato da Spalletti mancano sei punti per avere la certezza di occupare uno dei primi quattro piazzamenti ma per incamerare il primo dei due successi necessari la squadra dovrà invertire il trend negativo che nelle ultime sette uscite registra solo due affermazioni.