Serie A: la presentazione della trentacinquesima giornata

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Per lasciare spazio alla doverosa commemorazione della tragedia di Superga Juventus e Torino anticipano al venerdì sera il derby della Mole, match che apre così il programma della trentacinquesima giornata del campionato di serie A, la sedicesima del girone di ritorno. I granata vanno a caccia di un successo di prestigio che alimenti le ambizioni europee mentre i bianconeri puntano a chiudere al meglio la stagione dopo aver archiviato con ampio anticipo la vittoria dell’ottavo tricolore consecutivo. In casa del già retrocesso Chievo la Spal vuole conseguire la certezza matematica di una salvezza ampiamente meritata sul campo ma l’undici di Semplici non dovrà sottovalutare la legittima voglia dei gialloblu di onorare la competizione fino alla fine. La necessità di portare a casa punti preziosi accomuna Udinese ed Inter che si sfidano alla Dacia Arena nell’anticipo serale. Una piena affermazione consentirebbe ai friulani di tenere a distanza l’Empoli nel duello tra le due compagini per evitare la retrocessione. Non possono permettersi passi falsi i nerazzurri per tenere saldo il terzo posto dal possibile ritorno delle inseguitrici. Deve sfruttare il fattore campo il club toscano per incamerare l’intera posta in palio, unico risultato che gli permetterebbe di tenere vive le possibilità di lottare per la permanenza in massima serie, nel derby che al Castellani mette di fronte gli uomini di Andreazzoli e la Fiorentina di Montella che senza più obiettivi da raggiungere deve concludere il torneo nel modo più decoroso possibile. L’ultima sconfitta interna ha spento le residue ambizioni europee della Sampdoria, ormai impegnata ad aiutare Quagliarella nella conquista della classifica marcatori, che rende visita ad un Parma pronto a brindare alla riconferma della A in caso di vittoria e concomitante sconfitta dell’undici del presidente Corsi. Gustoso anticipo della imminente finale di coppa Italia tra Lazio ed Atalanta. Nella circostanza in esame le due contendenti si misurano però in uno snodo cruciale nella lotta per il quarto posto. Gli orobici tentano l’impresa per consolidare il piazzamento appena raggiunto mentre i biancocelesti devono aggiudicarsi il confronto e ridurre il gap dai rivali ad una sola lunghezza. Archiviata l’impresa del Franchi il Sassuolo, due vittorie e tre pareggi nel mese di aprile, insegue il sesto risultato utile consecutivo per difendere il decimo posto. Per riuscirci i neroverdi dovranno superare il Frosinone che arriverà a Reggio Emilia consapevole che anche una vittoria potrebbe non bastare per evitare il ritorno tra i cadetti. Sfida a viso aperto quella in calendario al Luigi Ferraris tra Genoa e Roma.  Per i rossoblù un passo falso potrebbe rivelarsi letale nel caso in cui le inseguitrici dovessero vincere le proprie partite, motivo per il quale gli uomini di Prandelli devono puntare ad incamerare l’intera posta in palio, obiettivo condiviso dall’undici di Ranieri che dopo la batosta rimediata a fine marzo all’Olimpico contro l’undici di Ancelotti ha messo a referto undici punti sui quindici disponibili, striscia positiva che ha permesso ai giallorossi di arrivare al quinto posto ad una lunghezza dall’undici di Gasperini. Nel posticipo serale il Napoli, seconda forza del torneo con settanta punti, riceve al San Paolo il Cagliari per cercare quell’affermazione che potrebbe consentirgli di chiudere definitivamente il discorso relativo alla piazza d’onore e per avvicinarsi alla fatidica quota ottanta che il tecnico ha fissato per chiudere nel migliore dei modi la sua prima annata all’ombra del Vesuvio. Lecito attendersi da parte degli azzurri una risposta significativa anche sul piano del gioco nel tentativo di provare a spegnere o perlomeno ad attenuare con una bella prestazione le contestazioni e le polemiche che hanno animato l’ultima settimana. Nel monday night un Milan in crisi di risultati, media di un punto a partita nelle ultime cinque uscite per i rossoneri, ed al momento addirittura fuori dall’Europa non può prescindere dalla conquista del bottino pieno al cospetto di un Bologna che in caso di risultato negativo delle dirette inseguitrici potrebbe brindare alla permanenza nella massima serie uscendo da San Siro con un risultato utile.