Serie A: la presentazione della dodicesima giornata

106

Ultimo impegno prima della sosta che lascerà spazio alle nazionali per il campionato di serie A. La voglia di conquistare un risultato positivo attraverso il gioco per dimenticare l’ultimo turno che non ha certo regalato soddisfazioni alle due contendenti. Sassuolo e Bologna si affrontano al Mapei Stadium nell’incontro di apertura della dodicesima giornate, consapevoli di quanto i tre punti potrebbero incidere in maniera positiva sul percorso di chi dovesse riuscire ad incamerarli. Se fino ad ora il Brescia ha ricevuto i maggiori consensi per il gioco espresso e l’atteggiamento mai rinunciatario adesso è il momento di raccogliere i punti necessari alla conquista della salvezza. Questo l’obiettivo affidato dalla società a Fabio Grosso, subentrato a Corini dopo il ko di Verona. Il nuovo allenatore debutta al Rigamonti contro un Torino che dopo la generosa prova offerta nel derby non può permettersi il lusso di ulteriori passi falsi per evitare di ritrovarsi in un baratro molto pericoloso se si pensa alle ambizioni nutrite dall’ambiente granata ad inizio stagione. Riversare sul terreno di gioco la rabbia derivante dalla cocente sconfitta in rimonta incassata a Dortmund per ottenere una vittoria indispensabile a tenere il passo della capolista. Questo l’obiettivo dell’Inter ma non sarà assolutamente semplice il compito dei nerazzurri che al Meazza ricevono un Verona fin qui autore di un ottimo torneo e avvantaggiato dalla possibilità di giocare senza pressioni psicologiche. Partita ad alta tensione al San Paolo nell’anticipo serale tra Napoli e Genoa. Atmosfera pesante in casa azzurra dopo gli ultimi poco convincenti risultati e le polemiche scaturite dalla questione ritiro con il rifiuto dei giocatori di tornare a Castelvolturno dopo la sfida con il Salisburgo. Padroni di casa obbligati alla vittoria per non perdere ulteriore contatto dalla zona Champions ma occorrerà una prestazione di spessore per avere ragione di una rivale che deve riscattare l’ultimo ko interno e mostra un’identità di gioco ben definita da quando Thiago Motta siede in panchina. Interessantissimo lunch match domenicale alla Sardegna Arena tra Cagliari e Fiorentina. I sardi puntano a prolungare la propria serie di risultati positivi per continuare ad alimentare il sogno europeo, stesso obiettivo che potrebbe iniziare a coltivare la formazione viola se dovesse riuscire nel colpaccio. In attesa di comunicare il nome del nuovo allenatore l’Udinese si affida ancora a Luca Gotti nel delicato scontro diretto che vedrà i friulani impegnati alla Dacia Arena contro la Spal.  I bianconeri non dovranno però sottovalutare il desiderio dell’undici emiliano di mettere a referto la prima affermazione esterna nel tentativo di risollevarsi da una situazione già molto complicata. Archiviato il cruciale successo di Ferrara nel posticipo dello scorso lunedì che le ha consentito di abbandonare l’ultimo posto la Sampdoria insegue ora la continuità necessaria a scalare posizioni in graduatoria. Molto difficile il compito che attende i blucerchiati al Ferraris contro l’Atalanta, galvanizzata dal pari contro il City e bisognosa di riscattare il passo falso di domenica scorsa. Le due pesanti sconfitte incassate nei minuti finali in Europa League mettono a serio rischio la qualificazione delle due formazioni romane alla fase ad eliminazione diretta. La Lazio riceve all’Olimpico il neopromosso Lecce mentre la Roma si reca a Parma contro l’ostica formazione di D’Aversa, entrambe a caccia di un’affermazione che riscatti le delusioni continentali e consenta a ciascuna di proseguire di consolidare la propria posizione nella lotta per la conquista di un piazzamento Champions. In chiusura di giornata l’Allianz Stadium ospita l’incontro di cartello tra la Juventus capolista ed il Milan. I bianconeri, ulteriormente galvanizzati dalla qualificazione anticipata agli ottavi di Champions, puntano senza indugi ad inanellare il decimo successo per tenere a distanza l’Inter ma dovranno fare i conti con i propositi di riscatto dei rossoneri, bisognosi di un risultato di prestigio per imprimere una svolta ad un cammino fin qui ampiamente al di sotto delle aspettative.