Serie A: il punto sulla ventitreesima giornata

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Il rigore trasformato da Caicedo sul finire del primo tempo e concesso dall’arbitro per punire il goffo intervento di Provedel consente ad una stanca Lazio di piegare la resistenza dell’Empoli e di ottenere il secondo successo consecutivo di stretta misura a sole settantadue ore da quello di Frosinone. La Roma espugna nettamente il Bentegodi regolando 3-0 il fanalino di coda Chievo e si avvicina così nel migliore dei modi all’andata degli ottavi di Champions League contro il Porto anche se contro i lusitani risulterà determinante tenere alta la concentrazione per evitare le pericolose pause che la squadra spesso si concede. Un ottimo Napoli gioca una partita di grande intelligenza a Firenze, crea diverse occasioni ma non riesce ad andare oltre il pari a reti bianche per la straordinaria prova del portiere Lafont, autore di almeno quattro interventi prodigioso, a cui si aggiunge l’imprecisione degli avanti partenopei come nell’occasione che Milik manca da pochi passi nel finale. Si riscatta l’Inter che supera 1-0 il Parma e trova al Tardini il primo successo del girone di ritorno. A decidere le sorti del confronto il guizzo vincente griffato da Lautaro Martinez ad undici minuti dal novantesimo su assist di un rinfrancato Nainggolan dopo solo centoventi secondi dal suo ingresso in campo. Il colpo di testa di Lerager, primo gol in Italia per il centrocampista danese, consente al Genoa di recuperare l’iniziale vantaggio di Destro e di tornare con un pareggio prezioso da Bologna, formazione che trova il secondo risultato positivo di fila dall’arrivo in panchina di Mihajlovic. Seconda affermazione in una settimana per l’Atalanta che piega la Spal 2-1 in rimonta e tiene così il passo del treno Champions. L’ex Petagna porta in vantaggio la compagine ospite ma nella ripresa il tandem IlicicZapata capovolge il risultato con il centravanti colombiano che sale a sedici reti in classifica marcatori. Perde invece terreno prezioso la Sampdoria che non riesce a riscattare il ko della settimana precedente e cede in casa alla determinazione del Frosinone, pronto a giocarsi tutte le carte a propria disposizione prima di abbandonare la massima serie, che sbanca il Ferraris grazie alla rete di Ciofani.  Il colpo di testa vincente di Ola Aina su delizioso assist di Ansaldi e la parata di Sirigu sul rigore non impeccabile calciato da De Paul segnano l’1-0 con il quale il Torino supera l’Udinese in una sfida nella quale il Var diventa protagonista nei momenti chiave. Dopo qualche sofferenza iniziale per la buona partenza del Sassuolo la Juventus sblocca la contesa a Reggio Emilia grazie a Khedira, pronto a ribattere in rete da pochi passi la respinta di Consigli sulla botta di Ronaldo. Gli emiliani potrebbero pareggiare nella ripresa ma la conclusione di prima intenzione scoccata da Berardi sull’uscita avventata dell’estremo bianconero termina fuori di poco. Ci pensa il portoghese a chiudere i conti svettando di testa su assist di Pjanic per la sua diciottesima marcatura prima che Emre Can fissi il punteggio finale sul 3-0. L’autorete di Ceppitelli su tiro di Suso dopo dodici minuti indirizza la sfida del Meazza sui binari favorevoli al Milan che non ha problemi nel controllare le velleità avversarie per chiudere i conti con la prima rete in Italia di Paquetà e poi triplicare grazie al sigillo dell’immancabile Piatek, a segno per la terza partita consecutiva.