Serie A: il punto sulla ventisettesima giornata

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La Juventus tiene a riposo diversi titolari, batte in scioltezza l’Udinese per 4-1 e si prepara così nel migliore dei modi alla sfida senza ritorno di questa sera contro l’Atletico Madrid. La ventiquattresima vittoria bianconera porta in calce la firma del giovane Kean che ripaga alla grande la fiducia concessagli da Allegri siglando due reti a cui fanno seguito il rigore trasformato da Emre Can e il sigillo di Matuidi mentre nel finale Lasagna accorcia le distanze per i friulani. Il Parma torna finalmente al successo dopo sei turni superando al Tardini il Genoa con il minimo scarto. A decidere le sorti del confronto la rete siglata a dodici minuti dal novantesimo dall’ex Kucka che prima impegna di testa Jandrei costringendolo al miracolo e poi scaraventa sotto la traversa da pochi passi il pallone che proietta i gialloblu a trentatré punti. La deliziosa punizione trasformata da Biglia e il sigillo apposto da Piatek firmano il 2-1, di Hetemaj la rete del provvisorio pareggio gialloblu, grazie al quale il Milan riesce a piegare la resistenza del fanalino di coda Chievo. I rossoneri conservano così la terza posizione in vista del derby contro l’Inter in programma domenica prossima a San Siro. Il rigore trasformato da Pulgar e la rete   siglata   nel finale da Soriano firmano il 2-0 grazie al quale il Bologna supera il Cagliari e ritrova il successo dopo tre sconfitte di fila. I rossoblù si portano così ad un solo punto dalla salvezza. Deve soffrire per oltre un’ora l’Inter prima di riuscire a sbloccare la sfida contro la Spal ma i nerazzurri portano a casa il successo grazie alle reti siglate da Politano e Gagliardini nel giro di dieci minuti. Il 2-0 finale consente al club presieduto dalla famiglia Zhang di presentarsi alla stracittadina di domenica prossima con una sola lunghezza di svantaggio rispetto al Milan. Un brutto Napoli, probabilmente con la testa già rivolta al ritorno degli ottavi di Europa League in programma giovedì a Salisburgo, viene salvato a quattro minuti dal novantesimo dalla nona rete stagionale di Lorenzo Insigne, lesto a piazzare il destro a giro all’angolino approfittando dell’errore di Magnanelli, che fissa l’1-1 finale contro un buon Sassuolo che si era portato in vantaggio ad inizio ripresa grazie a Berardi. Il Torino perde l’imbattibilità della sua porta ma non frena la rincorsa verso la qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League. I granata ottengono il settimo risultato utile consecutivo superando 2-1 il Frosinone allo Stirpe grazie alla doppietta con cui Belotti ribalta l’iniziale vantaggio firmato da Paganini sugli sviluppi da palla inattiva. Il calcio di rigore con cui Quagliarella realizza la sua ventesima rete stagionale non basta alla Sampdoria per riuscire a frenare le ambizioni continentali dell’Atalanta che dopo il vantaggio iniziale di Zapata sbanca il Ferraris grazie alla spaccata vincente   di Gosens su cross di Hateboer.  La zampata con cui Muriel devia il pallone in rete su bella giocata di Mirallas salva la Fiorentina e costa due punti preziosi alla Lazio che precipita all’ottavo posto e non riesce a capitalizzare il gran gol siglato da Immobile nella prima frazione di gioco. Il colpo di testa vincente di Schick consegna i tre punti alla Roma e bagna nel migliore dei modi il ritorno di Claudio Ranieri sulla panchina giallorossa. Il club capitolino non gioca sicuramente la sua miglior partita e nel finale viene salvato dal Var che annulla la rete del possibile 2-2 segnata da Krunic.