Serie A: il punto sulla ventiquattresima giornata

Continua il momento positivo del Lecce che al Via del Mare supera 2-1 la Spal, ottiene il terzo successo consecutivo e si aggiudica uno scontro diretto di cruciale importanza in ottica lotta salvezza. La conclusione vincente di Majer consegna l’intera posta in palio ai pugliesi complica terribilmente il percorso della Spal, ora distante otto lunghezze dalla salvezza, a cui non basta l’avvento in panchina di Gigi Di Biagio. Colpo esterno di assoluto peso specifico per il Genoa che al Dall’Ara travolge 3-0 il Bologna e colleziona così il primo successo in trasferta della gestione Nicola. I felsinei, penalizzati dall’espulsione di Schouten a fine primo tempo, fermano a tre la propria striscia di successi e finiscono in nove, rosso a Denswil nel finale, subendo una severa punizione. Si prepara nel migliore dei modi all’andata degli ottavi di finale di Champions League l’Atalanta, domani al Meazza arriverà infatti il Valencia, che nello scontro diretto del Gewiss Stadium supera 2-1 la Roma e consolida così il quarto posto dilatando sul più sei il margine di vantaggio sui giallorossi. Gli ospiti giocano bene nella prima frazione e sbloccano l’iniziale parità con Dzeko, lesto ad approfittare della leggerezza del difensore rivale per rubare palla e battere Gollini. Gli orobici però non ci stanno, cambiano passo nella ripresa e raddrizzano il risultato con Palomino che in spaccata riporta la contesa in equilibra per poi coronare la brava rimonta grazie all’euro gol di Pasalic appena entrato. Termina a reti bianche il lunch match domenicale tra Udinese e Verona, partita nella quale gli ospiti confermano tutto il proprio valore e mancano nel finale un’ottima occasione con Zaccagni. Torna al successo la Fiorentina che al Ferraris asfalta 5-1 la Sampdoria in una partita orientata dal pessimo inizio che vede i padroni di casa in svantaggio di due gol dopo venti minuti grazie alla sfortunata autorete di Thorsby e al rigore trasformato da Vlahovic, top scorer di giornata insieme a Chiesa con una doppietta. Sanguinoso rovescio per i blucerchiati che vengono così scavalcati dall’undici di Liverani e conservano un solo risicato punto di vantaggio sui rivali cittadini. Il sigillo apposto al venticinquesimo del primo tempo dal rientrante Gervinho griffa l’1-0 grazie al quale il Parma riscatta la beffarda sconfitta interna di domenica scorsa, espugna il Mapei Stadium superando il Sassuolo ed aggancia gli scaligeri al sesto posto. Torna prontamente al successo la Juventus che all’Allianz Stadium supera 2-0 un Brescia ridotto in dieci uomini dalla fine del primo tempo a causa dell’espulsione per doppia ammonizione rimediata da Ayé. A decidere le sorti della contesa la punizione dal limite magistralmente trasformato da Dybala sul finire del primo tempo e la rete siglata da Cuadrado nella ripresa dopò un bel dialogo con Matuidi. Da segnalare, tra le fila dei padroni di casa, il rientro di capitan Chiellini dopo il lungo infortunio. L’eurogol grazie al quale Dries Mertens supera imparabilmente Cragno disegnando un delizioso destro a giro al ventesimo della ripresa griffa il successo di misura grazie al quale Il Napoli piega 1-0 Il Cagliari alla Sardegna Arena. l’affermazione consente hai i partenopei di portarsi al sole due lunghezze dalla sesta piazza e di concludere, per la seconda volta in pochi giorni, la partita senza subire reti. Non si ferma assolutamente la corsa della Lazio che nel big match dell’Olimpico supera 2-1 in rimonta l’Inter, conquista il diciannovesimo risultato utile consecutivo e si porta da sola al secondo posto ad un punto dalla capolista. A decidere le sorti nel confronto la rete siglata da Milinkovic Savic al ventiquattresimo della ripresa con un colpo di millimetrica precisione in mezzo ad una selva di gambe dopo che il rigore impeccabilmente trasformato da Immobile aveva rimesso in equilibrio la contesa sbloccata sul finire della prima frazione dal gol di Young. La conclusione vincente dal dischetto del rigore grazie alla quale Rebic spedisce il pallone all’angolino al venticinquesimo del primo tempo firma l’1-0 grazie al quale il Mialn supera 1-0 il Torino, riscatta il ko nel derby della scorsa settimana e aggancia la sesta posizione. Quinta sconfitta consecutiva per i granata che vedono sempre più assottigliarsi il vantaggio sulla zona retrocessione.