Serie A: il punto sulla trentaseiesima giornata

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Non si ferma la corsa dell’Atalanta che supera il Genoa 2-1 davanti al pubblico amico e difende il quarto posto dagli assalti delle più dirette inseguitrici. A decidere le sorti del confronto le reti messe a segno nella ripresa dal neo entrato Barrow e da Castagne mentre il sigillo apposto nel finale da Pandev sul pregevole assist di tacco di Romero serve solo a ridurre il divario. La Lazio torna alla vittoria espugnando Cagliari grazie alle firme di Luis Alberto e Correa, tiene vive le speranze di accesso alla prossima Europa League e si prepara nel migliore dei modi alla finale di coppa Italia in programma domani all’Olimpico contro gli orobici. La rete di testa siglata da Calhanoglu sul finire della prima frazione sancisce l’1-0 grazie al quale il Milan supera al Franchi la Fiorentina, alla quinta sconfitta consecutiva. I rossoneri tengono così il passo delle dirette rivali nella lotta per la conquista delle posizioni che garantiscono l’accesso alle coppe europee mentre i viola continuano una caduta verso il basso che pare al momento inarrestabile. Andrea Belotti è il protagonista assoluto nel duello dell’Olimpico contro il Sassuolo. Il bomber prima calcia alla stelle il rigore del possibile vantaggio per i suoi, poi sigla la rete del provvisorio 1-1 e infine firma il fondamentale successo dei granata realizzando il punto del 3-2 finale con una splendida rovesciata. L’undici di Mazzarri può così continuare ad alimentare le sue ambizioni continentali. Come da pronostico l’Udinese regola il Frosinone allo Stirpe, 3-1 il punteggio finale, e compie un passo probabilmente decisivo verso la permanenza nella massima serie grazie alla doppietta di Okaka e al colpo di testa vincente di Samir su punizione di De Paul. Non si arrende l’Empoli che viola il Ferraris superando 2-1 la Sampdoria , ottiene la prima affermazione stagionale in trasferta e tiene aperta la volata per evitare l’ultima retrocessione. Unica consolazione in casa blucerchiata il rigore trasformato da Quagliarella in pieno recupero che consente al bomber stabile di allungare il suo vantaggio in classifica marcatori.  Il gran gol di Mario Rui che spedisce la palla sotto la traversa dopo bella triangolazione con Callejon firma il 2-1 grazie al quale il Napoli batte a Ferrara una buona Spal che con il rigore trasformato da Petagna, sei su sei dal dischetto per il bomber che arriva così a quota quindici in classifica marcatori, aveva risposto al vantaggio iniziale siglato da Allan con un bel destro a giro su assist di Younes ad inizio ripresa.  La Roma tiene il passo delle contendenti nella lotta per la conquista degli ultimi due slot che garantiscono l’accesso alla prossima edizione del principale trofeo continentale per club superando 2-0 all’Olimpico la Juventus nel posticipo serale. Sulla meritata affermazione dei giallorossi le firme di Mirante, il numero uno è provvidenziale con almeno tre grandi interventi che tengono a galla i suoi nella prima frazione, Florenzi, autore della rete del vantaggio e protagonista di un battibecco con Cristiano Ronaldo, e Dzeko, autore nel recupero del punto del raddoppio dopo aver servito al compagno l’assist per sbloccare la gara. Incamera la sesta vittoria casalinga consecutiva il Bologna che sale così a quota quaranta, riporta a cinque le lunghezze di vantaggio sulla diciottesima piazza e pone una seria ipoteca sulla permanenza nella massima serie. Dopo un buon primo tempo i felsinei sbloccano la gara con Orsolini in apertura di ripresa e travolgono 4-1 il Parma che paga a caro prezzo l’espulsione di Bruno Alves. Continua la caduta libera dei ducali, un solo successo nelle ultime sedici uscite, che dovranno guadagnarsi nuovamente la salvezza negli ultimi centottanta minuti. Politano e Perisic firmano il 2-0 grazie al quale l’Inter supera il fanalino di coda Chievo, sorpassa nuovamente gli orobici al terzo posto e si porta ad una sola affermazione dalla certezza matematica dell’ingresso in Champions League.