Serie A: il punto sulla trentacinquesima giornata 

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Un primo tempo di assoluto spessore consente al Torino di mettere più volte in difficoltà la Juventus e di portarsi in vantaggio grazie a Lukic, pronto a sfruttare il madornale errore di Pjanic in disimpegno per rubargli palla e battere Szczesny. I bianconeri però non ci stanno e nel finale si aggrappano a CR7 che su cross dalla sinistra si alza in volo e trafigge di testa l’incolpevole Sirugu per l’1-1 finale. Brinda alla seconda salvezza consecutiva la Spal che festeggia la permanenza nella massima serie con tre turni d’anticipo  superando 4-0 al Bentegodi il Chievo. A decidere le sorti del confronto, sesta vittoria nelle ultime otto uscite per gli uomini di Semplici, le reti siglate da Felipe,  top scorer di giornata con due centri, Floccari  e Kurtic. Non si fanno male Udinese ed Inter che impattano a reti bianche la loro sfida. Lo 0-0 maturato alla Dacia Arena consente ai nerazzurri di mantenere il vantaggio di quattro lunghezze sulla coppia che occupa il quinto posto mentre il club della famiglia Pozzo riduce a due punti il margine da amministrare sulla terzultima piazza. Approfitta del mezzo passo falso dei friulani l’Empoli che sfrutta il fattore campo e al Castellani supera 1-0 una Fiorentina ormai demotivata dimezzando così la distanza dalla compagine allenata da Tudor. A decidere le sorti del confronto la rete segnata da Farias e le parate di un eccellente Dragowski che mette a referto almeno quattro interventi determinanti. Il Frosinone gioca un ottimo primo tempo a Reggio Emilia contro il Sassuolo e si porta sul 2-0 all’intervallo ma nulla può quando nella ripresa, nel volgere di undici minuti, Ferrari e Boga firmano la rimonta che condanna i laziali al mesto ritorno tra i cadetti con due partite di anticipo sulla fine della competizione. Non accenna ad arrestarsi la corsa dell’Atalanta che, dopo un avvio deficitario, supera la Lazio 3-1 all’Olimpico, coglie la terza affermazione consecutiva e si porta ad un solo punto dai nerazzurri di SpallettiZapata, ventiduesima marcatura per il centravanti colombiano, Castagne e l’autorete di Wallace, protagonista negativo di giornata, ribaltano la rete di Parolo che apre le ostilità dopo due minuti. Nella girandola di reti che caratterizza la sfida del Tardini, 3-3 il punteggio finale tra Parma e Sampdoria, spicca la doppietta che consente a Fabio Quagliarella di salire a quota venticinque gol realizzati, cifra che gli consente di consolidare la sua leadership in classifica marcatori. Al termine di un duello che riserva le maggiori emozioni nel finale Genoa e Roma si dividono la posta in palio. Il pareggio assume un notevole valore per i rossoblu che sprecano in pieno recupero la massima punizione della possibile vittoria con Sanabria il cui tiro viene respinto dall’ottimo Mirante mentre complica enormemente la rincorsa Champions dei capitolini che ora non sono più padroni del proprio destino. Il rigore concesso dall’arbitro Chiffi con l’ausilio del Var per fallo di mano di Cacciatore su cross di Ghoulam e trasformato da Insigne in pieno recupero firma il   2-1 grazie al quale il Napoli rimonta lo svantaggio siglato dall’ex Pavoletti e supera il Cagliari, affermazione che regala agli azzurri la certezza matematica del secondo posto. Non si arrende il Milan che a San Siro batte 2-1 il Bologna con le reti di Suso e Borini. I rossoneri agganciano l’undici di Ranieri al quinto posto e  si portano a tre punti dagli orobici.