Serie A: il punto sulla terza giornata

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Una brutta Juventus, condizionata anche dagl’infortuni muscolari accusati da Douglas Costa e Pjanic, non va oltre lo 0-0 contro un’ottima Fiorentina. Montella schiera i suoi con un ordinato 3-5-2 che gli permette di tenere egregiamente il campo al cospetto dei blasonati rivali. Tra i viola debutto più che positivo per il nuovo arrivo Dalbert e straordinaria prova del giovane Castrovilli. Diverte e si diverte il Napoli che al San Paolo supera 2-0 la Sampdoria grazie alla doppietta siglata da Mertens, per lui quota centododici in maglia partenopea. Gli azzurri regalano spettacolo quando sono in possesso palla, producono occasioni in serie ma accusano qualche battuta a vuoto di troppo in difesa e devono ringraziare Meret, autore di almeno due interventi decisivi quando la sfida vive ancora sui binari dell’equilibrio. Soffre ma centra la terza affermazione consecutiva l’Inter che a San Siro piega 1-0 una coriacea Udinese, in dieci per oltre cinquanta minuti a causa del folle rosso rimediato da De Paul, grazie al colpo di testa vincente di Sensi, secondo gol per il centrocampista acquistato dal Sassuolo. La sassata dalla distanza che Duvan Zapata scaglia al novantacinquesimo minuto firma la seconda vittoria esterna per l’Atalanta dopo che la freddezza di Criscito dal dischetto aveva illuso i padroni di casa di aver acciuffato il pareggio ad inizio recupero. Nella domenica delle clamorose rimonte la Lazio si porta in vantaggio a Ferrara su rigore trasformato da Immobile, sembra controllare la contesa ma commette l’errore fatale di non chiuderla, subisce il pari di Petagna che in girata sfrutta l’eccessiva libertà concessa dalla difesa biancoceleste e viene poi sorpassata nel recupero dalla conclusione vincente di Kurtic. Spettacolare girandola di reti in quel di Brescia tra i padroni di casa e il Bologna. La formazione di Corini, trascinata dai due sigilli apposti da Donnarumma si porta sul 3-1 prima che il cartellino rosso rimediato da Dessena la lasci in inferiorità numerica. Nella seconda frazione gli ospiti concretizzano la superiorità numerica, hanno il merito di crederci e completano il ribaltone con il punto del definitivo 3-4 realizzato da Orsolini. Primo successo nella competizione per il rinnovato Cagliari di Rolando Maran che trascinato dalla doppietta di Ceppitelli sbanca 3-1 il Tardini infliggendo il secondo ko interno ai ducali che accorciano provvisoriamente le distanze grazie a Barillà. Prima vittoria stagionale per la Roma che all’Olimpico piega 4-2 il Sassuolo grazie ad uno stratosferico primo tempo al termine del quale lo score vede i padroni di casa, trascinati da un Lorenzo Pellegrini autore di tre assist, sul 4-0. Nella ripresa gli ospiti si riorganizzano dal punto di vista tattico e, complice il calo dei giallorossi accorciano le distanze grazie ai due sigilli apposti da Berardi che prende così la testa della classifica marcatori con cinque reti realizzate in centottanta minuti. Il rigore trasformato da Piatek fissa l’1-0 con il quale il Milan supera 1-0 il Verona al Bentegodi. I rossoneri non brillano però dal punto di vista del gioco e tengono aperta la partita fino al termine nonostante il vantaggio della superiorità numerica, stante l’espulsione di Stepinski dopo circa venti minuti. Non riesce l’aggancio alla vetta del Torino che non sfrutta il fattore campo e davanti ai propri tifosi viene meritatamente superato per 2-1 dal Lecce che ottiene così i primi tre punti nel torneo. A decidere le sorti del confronto la rete siglata da Mancosu intorno alla mezz’ora della ripresa dopo che il rigore trasformato da Belotti aveva pareggiato l’iniziale vantaggio pugliese.