Serie A: il punto sulla settima giornata

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Torna a  ruggire la Juventus che nell’incontro di cartello batte 2-1 l’Inter al Meazza grazie alla rete siglata da Higuain a dieci minuti dal termine. I bianconeri infliggono così la prima sconfitta stagionale ai nerazzurri e li scavalcano in classifica riconquistando la vetta.
La prontezza di riflessi con cui Petagna si avventa sul tiro di Strefezza consente al centravanti estense di griffare l’1-0  con il quale la Spal supera il Parma, ottiene il secondo successo stagionale e sale a quota sei. Un Verona solido ed ordinato regola 2-0 la Sampdoria grazie all’imperioso stacco di testa su calcio d’angolo di Kumbulla, colpevolmente lasciato solo dalla difesa rivale, e alla sfortunata deviazione di Murru su punizione calciata da Veloso. Gli scaligeri salgono così a quota nove in classifica e aggravano la crisi degli ospiti, ora desolatamente ultimi con tre punti, che vedono seriamente messa in discussione la permanenza in panchina di Eusebio Di Francesco. Nel delicato incrocio del Ferraris il Milan batte in rimonta il Genoa per 2-1, regala una fondamentale boccata d’ossigeno alla propria situazione in classifica e infligge la quarta battuta d’arresto ai rossoblu che nelle ultime cinque uscite hanno raccolto un solo punto. Protagonista assoluto della serata, sia nel bene che nel male, Pepe Reina. Lo spagnolo, titolare per il problema accusato da Donnarumma nel riscaldamento, prima commette una papera colossale sulla punizione di Schone che regala il vantaggio ai liguri per poi riscattarsi nel finale quando blinda il successo dei suoi, che avevano capovolto le sorti del confronto con Hernandez e il rigore di Kessie, quando respinge il penalty calciato dall’ex centrocampista dell’Ajax. L’incornata vincente di Milenkovic su palla inattiva a poco meno di venti minuti dal termine sigla l’1-0 grazie al quale la Fiorentina s’impone sull’Udinese, ottiene il quinto risultato utile consecutivo e guadagna ulteriore terreno in graduatoria. L’uno-due ZapataGomez sul finire della prima frazione apre la strada al 3-1 grazie al quale l’Atalanta supera 3-1 il Lecce, dimentica l’amarezza per la beffarda sconfitta di Champions contro lo Shakhtar di martedì e sale al terzo posto. Girandola di reti al Dall’Ara tra Bologna e Lazio che concludono i novanta minuti sul 2-2 ma gli ospiti devono recriminare per il rigore calciato sulla traversa da Correa due minuti dal novantesimo. Si conferma cannoniere implacabile Ciro Immobile che grazie alla doppietta contro i rossoblu si porta da solo al comando della classifica marcatori con sette centri. Non va oltre l’1-1 all’Olimpico con il Cagliari la Roma di Fonseca che ringrazia  l’autorete di Ceppitelli su cross di Kluivert per rimontare il vantaggio isolano siglato da Joao Pedro su rigore. Al termine di novanta minuti che non passeranno sicuramente alla storia per la qualità del gioco espresso il Napoli impatta sullo 0-0, secondo pari a reti bianche consecutivo per gli azzurri, la sfida contro il Torino e viene così superato in graduatoria dagli orobici.