Serie A, il punto sul mercato: grandi manovre per Juventus e Inter

Lo scorso tre luglio ha sancito il via ufficiale alla sessione estiva del calciomercato che quest’anno si protrarrà fino al due settembre. Le venti partecipanti al prossimo campionato di serie A hanno già ufficializzato la conclusione di diverse operazioni e continuano a tessere le proprie strategie al fine di consegnare ai rispettivi tecnici rose già pronte all’uso che consentano loro di lavorare fin da subito nel migliore dei modi durante i relativi ritiri. La nuova Juventino di Sarri, è iniziato con il raduno di mercoledì il percorso dell’ex tecnico partenopeo alla guida dei bianconeri, ha già lasciato il segno con due brillanti operazioni a parametro zero. Gli arrivi di Ramsey dall’Arsenal e di Rabiot dal Psg elevano ulteriormente la qualità nella zona nevralgica del terreno di gioco con la possibilità per il gallese di muoversi anche nel ruolo di trequartista. Il ritorno di Buffon assicura la presenza di un secondo di assoluto valore alle spalle di Szczesny e offre la leadership di chi conosce lo spogliatoio come le proprie tasche. L’acquisizione del turco Demiral dal Sassuolo, difensore centrale autore di un’eccellente annata alla corte di De Zerbi, puntella il reparto arretrato con un elemento di prospettiva ma già in grado di fornire, fin da ora, un contributo significativo alla causa in attesa di definire i contorni della vicenda De Ligt  e di capire quanto risulti realistica la possibilità di un nuovo assalto a Federico Chiesa. L’arrivo sulla panchina della prima squadra di Antonio Conte segna l’inizio del nuovo progetto tecnico varato dall’Inter che mira a ridurre il notevole gap di partenza che al momento la separa dal tandem Juventus – Napoli per tornare ai fasti che hanno visto il club trionfare per l’ultima volta nel 2010, anno dello storico triplete. In attesa di definire tutti i colpi concordati con la società il nuovo tecnico sta ultimando il breve periodo di ritiro a Lugano, a cui seguirà poi la tournée in Cina, potendo già contare su Lazaro, cursore di fascia destra prelevato dall’Hertha Berlino, Godin, giocatore di enorme carisma e assoluta esperienza prelevato dall’Atletico Madrid per assumere il ruolo di leader della retroguardia, e Sensi, regista prelevato dal Sassuolo. L’annuncio di ieri sera e le visite mediche effettuate questa mattina sanciscono lo sbarco di Barella, elemento che completa lo scacchiere della mediana interista coniugando la quantità in interdizione alla qualità in fase di costruzione, senza tralasciare la duttilità tattica che gli permette di esprimersi in diverse posizioni. Le attenzioni della dirigenza meneghina si spostano ora sulle operazioni necessarie a potenziare il reparto avanzato.