Serie A, gli architetti del gol dopo 11 giornate

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In una Serie A che segna meno rispetto al passato recente, il valore dell’assist cresce come la moneta più preziosa del gioco. Dopo 11 giornate, nessuno ha ancora superato quota quattro assist, un dato che fotografa l’equilibrio vigente e racconta dell’importanza crescente del collettivo, in un torneo in cui a fare la differenza spesso non è il singolo, ma la qualità delle connessioni.

Dopo 11 giornate, la classifica assist della Serie A Enilive racconta una storia di equilibrio e di manovre corali più che di individualismi. In vetta, a quota quattro passaggi vincenti, ci sono Emil Holm, Nicolò Cambiaghi, Jari Vandeputte, Federico Dimarco e Nico Paz. Nessun laziale in top five: un dato sorprendente, considerando che proprio i giocatori biancocelesti hanno dominato queste speciali classifiche assist della nostra Serie A.

Il record assoluto a questo punto del torneo resta quello di Antonio Candreva, che nel 2014/15 servì 9 assist nei primi undici turni, contribuendo a quasi metà dei 21 gol realizzati dagli uomini di Pioli fino a quel momento. Subito dietro, altri due biancocelesti: Luis Alberto (8 assist nel 2019/20) e Nuno Tavares, che nella scorsa stagione mise a referto otto passaggi vincenti nelle sue prime otto presenze in Italia. Negli anni più recenti spiccano anche Thuram (7 assist nel 2022/23), Sergej Milinković-Savić (7 nel 2021/22) e Suso (7 nel 2018/19). Numeri oggi lontani: era dalla stagione 2006/07 che nessun giocatore restava sotto la soglia dei cinque assist dopo 11 giornate.

Holm e Cambiaghi, la coppia d’oro del Bologna

Il nome più sorprendente della classifica è quello di Emil Holm. Il terzino svedese, che nelle sue prime tre stagioni in Serie A aveva fornito appena tre assist complessivi, quest’anno ha cambiato passo, integrandosi perfettamente nel gioco di Italiano. Con quattro assist in cinque presenze, è il miglior difensore del campionato per passaggi vincenti insieme a Dimarco e vanta la media più alta in assoluto.
Un dato da record: dal 2004/05, Holm è il primo difensore a partecipare ad almeno un gol in cinque presenze consecutive (una rete e quattro assist).

Al suo fianco, Nicolò Cambiaghi completa la coppia di creatori felsinei. Ala sinistra classe 2000, di scuola Atalanta, ha già superato il suo primato personale di tre assist in un singolo campionato di Serie A, raggiunto l’anno scorso col Bologna. Dopo le buone stagioni a Empoli, è ormai una certezza nella produzione offensiva rossoblù.

Vandeputte, la sorpresa della Cremonese

Tra i protagonisti di questo inizio spicca anche Jari Vandeputte, faro della Cremonese di Nicola. I suoi passaggi decisivi hanno propiziato le reti di Terracciano (contro Sassuolo e Udinese) e Bonazzoli (contro Inter e Genoa). Per il centrocampista belga classe 1996, al debutto in Serie A dopo anni di gavetta, si tratta di una conferma del talento da rifinitore già mostrato nelle categorie inferiori. Dal suo arrivo nella Bassa padana nel 2024, sono 18 gli assist in 53 gare con la maglia grigiorossa.
Non più ala, ma mezzala nel nuovo assetto di Nicola, Vandeputte ha saputo adattarsi con intelligenza e continuità, mantenendo il fiuto per l’ultimo passaggio.

Nell’alveo dei migliori assist-man non potevano mancare Dimarco e Nico Paz, entrambi presenti nella top-10 finale della scorsa stagione.

Dimarco, precisione da record europeo

L’Inter si conferma regina degli esterni con Federico Dimarco. Sotto la guida di Chivu, l’esterno mancino ha ripreso a spingere con continuità e qualità, guidando la Serie A Enilive in quasi tutte le statistiche creative: 36 cross riusciti, quasi il doppio di Aaron Martin (20); precisione nei traversoni“big chances created” (14), davanti a Nico Paz (8); passaggi chiave totali (27).

Il dominio di Dimarco si estende oltre i confini italiani: nei cinque principali campionati europei nessuno ha completato più cross di lui (36), davanti a Edu Expósito (Espanyol, 27) e Raum (Lipsia, 25). Con 38 assist in carriera in Serie A, inoltre, ha superato Cafú (37), entrando di diritto tra i migliori di sempre nel ruolo.

Nico Paz, il talento che illumina il Como

L’altro protagonista della classifica è Nico Paz, il gioiellino del Como di Fàbregas. L’argentino è l’unico giocatore ad aver già messo insieme 4 gol e 4 assist, nonostante non contribuisca a una marcatura da cinque giornate. Il filtrante per Douvikas in Como-Lazio resta una delle giocate più spettacolari del torneo: un concentrato di visione, tecnica e sensibilità tattica.

Gli inseguitori e le catene di gioco più prolifiche

A quota tre assist si trova un folto gruppo di nove giocatori, tra cui ben tre interisti: Ange-Yoan Bonny – già protagonista anche nella classifica marcatori –, Nicolò Barella e Alessandro Bastoni, che insieme a Dimarco forma una catena di sinistra di straordinaria efficacia, capace di unire cross, intensità e sincronismi perfetti.

Completano la lista Castellanos, con una media di un passaggio vincente ogni due partite, Krstović, Spinazzola, Berardi, Yildiz e Giovane, tutti diversi per caratteristiche, ma accomunati dalla stessa attitudine nel costruire gioco e servire il compagno meglio piazzato.

Menzione speciale per Leonardo Pavoletti, che in appena sessanta minuti totali disputati in stagione è riuscito a mettere la sua firma su un assist pesantissimo: quello per il gol di Felici che ha regalato al Cagliari il pareggio a Verona.

fonte: Lega Serie A

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