Serie A, De Siervo in conferenza stampa

22

Dopo la riunione a Milan, l’amministratore delegato della Serie A, Luigi De Siervo, ha parlato alla stampa, affrontando anche l’argomento relativo alle riunioni di Madrid e Nyon dei giorni scorsi: “L’incontro è stato estremamente positivo. Il calcio italiano è tornato al centro di un confronto, stiamo tornando protagonisti. Madrid è stato un elemento abbastanza rilevante con oltre 250 società presenti: il confronto è stato schietto e si è cercato di anticipare quella che sarebbe stata la proposta della Super Lega”, si legge su tuttomercatoweb.com. 

Cosa è stato detto invece nella riunione a Nyon?
“Abbiamo incontrato il presidente Ceferin e l’organo che dovrà poi approvare il nuovo modello organizzativo che cambierebbe le regole del gioco dal 2024. Ceferin è stato chiaro e diretto e per la prima volta la UEFA ha aperto a delle consultazioni, con una logica trasparente”.

È stato presentato un progetto?
“Sì, il progetto è definito, mancano solo alcuni dettagli e potrà essere migliorato ancora. Lo stiamo processando e valutando capendo anche in che modo potrebbero essere introdotti i nuovi ricavi. Abbiamo la fortuna di avere Agnelli come presidente dell’ECA e il punto sostanziale è che oggi si cerca di risolvere uno dei grandi problemi che erano sul tavolo. I weekend, anche se dovesse arrivare la riforma delle coppe europee, verrebbero dedicati ai campionati nazionali anche nel biennio 2024-2026”.

Che modello sarebbe introdotto?
“Parliamo di una cosa veramente innovativa: la costruzione di un sistema di competizioni collegate. Champions League a 32 squadre, una seconda competizione ancora a 32 e una terza a 64. Inizierebbe così a esserci un sistema di promozioni e retrocessioni all’interno delle tre coppe. Mancano ancora elementi essenziali, come quelli del numero massimo delle varie Nazioni che possano partecipare. Il criterio del merito, secondo noi, deve essere allargato non solo alla stessa competizione ma anche al nostro campionato. C’è l’apertura sul metodo mentre sul merito continuo ad avere preoccupazioni rilevanti. Spero che si possa arrivare a una soluzione positiva, anche grazie a Ceferin e Agnelli”.