#SeAcabòElPartido… Vincere non è l’unica cosa che conta

Nella prima amichevole di lusso della stagione del Napoli, è arrivata la sconfitta in rimonta contro l’Atletico Madrid del Cholo Simeone. Risultato che potrebbe lasciare un pizzico di amarezza per come si è evoluta la partita nel secondo tempo, ma nelle sfide di precampionato non ufficiali la vittoria non è l’unica cosa che conta, anzi per dirla tutta vincere conta zero. Gli azzurri hanno dimostrato di essere già a buon punto in vista del fondamentale impegno di Champions League che si avvicina sempre più. Le trame di gioco sono perfettamente oliate, elemento importantissimo considerando l’inevitabile periodo di transizione che deve trascorrere per consentire di solito l’adattamento di nuovi giocatori al sistema utilizzato da Sarri. Senza nuovi acquisti, ad eccezione di Ounas e Mario Rui che per motivi diversi sono stati in grado di entrare immediatamente nei meccanismi tattici del tecnico toscano, non si perde nemmeno un secondo nello spiegare e rispiegare. All’Allianz Arena si è avuto sin dall’inizio la sensazione che una squadra, quella in maglia gialla, fosse scesa in campo per giocare a calcio, mentre l’altra avesse solamente la vittoria in testa. In sfide amichevoli, però, il risultato finale conta pochissimo, soprattutto se si è riusciti a esprimere il proprio calcio contro un avversario famoso per la sua capacità di impedire agli altri di mettere il pallone a terra e fraseggiare. I tifosi del Napoli devono pertanto essere soddisfatti per quanto visto, fermo restando il fatto che ci siano ancora aspetti su cui migliorare, ma la base di partenza è ottima perché coincide di fatto con la conclusione della scorsa stagione: una squadra che sa cosa vuole e sa come ottenerlo.

di Giulio Alfano

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