Scuola Calcio Forza Ragazzi di Gattuso, il presidente Guerriero: Rino dal cuore grande, a Schiavonea ora siamo tutti tifosi azzurri

Nelle ultime ore la grande generosità dell’allenatore del Napoli Rino Gattuso è balzata alle cronache per il contributo offerto dal tecnico e dalla sua scuola calcio “Forza Ragazzi” per l’acquisto di un’ambulanza e altro materiale medico per arginare i contagi di Coronavirus nel Comune di Corigliano-Rossano. Ma a Marina di Schiavonea, grazioso borgo di pescatori di Corigliano Calabro (la vecchia denominazione del Comune natio di Gattuso prima della fusione con la limitrofa Rossano), il grande cuore di Rino era già un orgoglio da anni. Valentino Guerriero, presidente della Scuola Calcio “Forza Ragazzi di Rino Gattuso” ha raccontato al giornalista Antonello Auletta come il tecnico sia una persona di grande generosità. “Circa 10 anni fa – ha detto Guerriero – Rino decise di devolvere gli  introiti di una sponsorizzazione con la Vodafone per costruire un campo di calcio. Lo presi io in gestione e mettemmo su una scuola calcio. Ci prendiamo cura circa 150 ragazzi, dai “Piccoli Amici” sino alla Promozione. Chi si iscrive alla nostra associazione non paga la retta. Le famiglie che possono permetterselo, acquistano il kit per partite e allenamenti. Altrimenti provvediamo noi. Rino ha molto a cuore i ragazzi della sua scuola calcio. All’inizio ci accontentavamo di dare un contributo in una terra complicata come la nostra. Negli ultimi tempi, però, abbiamo alzato anche la qualità, conquistando pure risultati prestigiosi. Gattuso ne è fiero”. “Forza Ragazzi” (il nome prende spunto da un’esortazione tanto cara a Gattuso) ha una partnership col Milan, ma nulla vieta che in futuro si possa studiare una collaborazione pure col Napoli. “Sono già stato varie volte al San Paolo – ha raccontato Guerriero al giornalista Antonello Auletta – anche con una delegazione dei ragazzi della nostra scuola calcio. Al momento non siamo attrezzati per portare qualche ragazzo a Napoli. Infatti è il Milan a renderci visita periodicamente. Abbiamo un contratto con i rossoneri, ma siamo aperti anche a discorsi col Napoli. Finora non c’è stato tempo di parlare di questo. Avevamo in mente di tornare al San Paolo ad aprile, ma adesso con l’emergenza Coronavirus saremo costretti a rinviare il viaggio”. A proposito dell’allarme per il Covid-19, Guerriero ha raccontato che “Gattuso ha risposto con grande entusiasmo all’appello del sindaco Flavio Stasi, il quale cercava aiuti per l’acquisto di un’ambulanza. Mancava ancora una cifra importante. Tramite il suo avvocato Piero Baffa, Rino si è messo in contatto con l’amministrazione comunale per offrire il suo aiuto. L’intervento di Gattuso ha fatto sì che tutto andasse per il verso giusto. L’ambulanza verrà consegnata al Comune di Corigliano-Rossano tra martedì e mercoledì della prossima settimana. Anche la Scuola Calcio “Forza Ragazzi” ha dato il suo contributo per far sì che i medici possano lavorare con meno difficoltà”. Per fortuna a Marina di Schiavonea e a Corigliano-Rossano  in generale, l’emergenza Coronavirus è tenuta sotto controllo. “Qui c’è poca gente in strada – ha assicurato Valentino Guerriero – la speranza è che tutto torni presto alla normalità, anche perché Gattuso ci tiene a venire a trovare i suoi ragazzi della scuola calcio. Lo fa tutti gli anni in agosto. Ogni volta è una festa e Rino non torna a casa se prima non ha stretto la mano o ha concesso una foto a ognuno dei presenti”.Gattuso è così – ha proseguito Guerriero – ha l’animo nobile. Nel 2011 non c’erano i fondi per organizzare la Festa della Madonna che si tiene ogni 5 agosto. Lo venne a sapere e finanziò tutto. Grazie alla sua intercessione, fu possibile anche organizzare il concerto di Enrico Ruggeri”. Guerriero conosce Gattuso sin dall’infanzia. “Lo accompagnavo nei viaggi a Perugia e a Glasgow – ha detto il presidente della Scuola Calcio “Forza Ragazzi” – da allora non è mai cambiato. E’ sempre rimasto umile. Vederlo sulla panchina del Napoli per noi è un grande orgoglio”. E’ lo stesso anche per Gattuso, ovviamente. “Rino ci tiene tanto alla panchina del Napoli – ha assicurato Guerriero – per un uomo innamorato del Sud come lui, indossare la tuta degli azzurri è il massimo. Prima che Gattuso accettasse l’incarico nel Napoli, eravamo già simpatizzanti dei partenopei. Adesso ci possiamo definire tranquillamente tifosi”.