Salisburgo-Napoli, le pagelle

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Il Napoli perde 3-1. La seconda sconfitta stagionale in Europa, dopo quella di Liverpool, è indolore, in virtù del 3-0 della gara d’andata e la rete iniziale di Milik. Seguono le pagelle di Salisburgo-Napoli, gara di ritorno degli ottavi di finale di Europa League.

Napoli:

Meret 6,5: Al minuto 54 si oppone da gran campione a Wolf, poi Minamino calcia in fuorigico. Non può nulla sulle marcature austriache. Perfetta è l’uscita-alta al 71′ con il Salisburgo sotto pressione, e al 74′ ci mette i guantoni deviando in angolo. 

Hysaj 5,5: Fuori posizione, preso controtempo dall’errore di Allan, nella circostanza dell’1-1. Potrebbe fare molto di più anche sul 2-1 che ribalta il match. 

Luperto 6: Sul secondo gol del Salisburgo non ci mette una pezza, e anche sul terzo. Per il resto è ampiamente sufficiente la partita del Lupo. Non sente affatto l’emozione  della prima da titolare in Europa League, in un match che vale la qualificazione ai quarti di finale. 

Chiriches 6: Regge fin quando può, stoico. 

Dal 77′  Malcuit 5,5: Non al meglio, si presenta in contesa con una provvidenziale chiusura. Applicato, poi il Salisburgo fa il terzo gol dalle sue parti, togliendo anche la visuale a Meret.

Mario Rui 7: Gara di grande determinazione e concretezza. Da un suo cross nasce il gol dell’1-0 di Milik, per ipotecare la qualificazione ai quarti di finale di Europa League. 

Allan 5: Grave errore, servendo la palla in orizzontale, come non è mai consentito dal manuale del pallone. E il Salisburgo in ripartenza scappa e trova l’1-1. Ed è abbastanza prevedibile nelle operazioni a centrocampo. Infine, non libera in area e il Salisburgo trova anche il 3-1. 

Callejon 5,5: Ha le sue responsabilità sul secondo gol del Salisburgo, dando troppo spazio ai dirimpettai. Meno incisivo del solito. 

Fabiàn 6,5: Inventa calcio in mezzo al campo e al termine del primo tempo colpisce il palo a portiere battuto. Offre del suo anche in fase difensiva. E’ un calciatore di grande prospettiva. 

Zielinski 6,5: Performance dal grande sacrificio tattico. Per uno dei punti fermi del Napoli del presente e del futuro. A inizio ripresa va a un passo dalla marcatura. Lascia sul blocco due avversari e il tiro è potente spegnendosi di poco a lato. Prezioso. 

Dal 73′ Diawara 5,5: Subentra per frenare la verve del Salisburgo ma l’apporto è nullo e chiude la partita con un infortunio. 

Milik 6,5: Decisivo all’andata e anche al ritorno, per il primo sigillo dell’annata europea in formato trasferta. E Arek tocca quota 17, in quanto a gol stagionali. Il secondo  consecutivo in Europa, dopo aver rotto il ghiaccio con le reti stagionali in Europa League. In semirovesciata, è rapace e porta il Napoli in vantaggio. Tewrmina il primo tempo con una ammonizione. Secondo tempo condizionato da un Napoli che guarda solo a difendere la porta dagli assalti locali. 

Mertens 6: Sfrutta la chance perché il riscaldamento è fatale per Insigne. Parte fortissimo, poi cala alla distanza. Non segna ma al 28′ offre una splendida occasione che Milik non capitalizza. 

Dall’ 87′ Younes sv

Allenatore – Ancelotti 6: Perfetto l’inizio, il resto è la conseguenza del risultato dell’andata, del dinamismo austriaco, e dell’emergenza al centro della difesa. Missione compiuta ma che sofferenza. Sconfitta indolore, la prima di Sir Carlo nell’Europa League. 

Salisburgo: Walke 5,5; Ounguéné 5,5, Ulmer 5,5, André Ramalho 6, Lainer 6,5; Szobosztai 6 (73′ Leitgeb 6,5), Mwepu 5 (59′ Gulbrandsen 6,5), Wolf 6,5, Samassékou 6,5, Dabbur 6,5, Minamino 5,5 (85′ Hàland sv).All: Rose 6

Arbitro: Del Cerro Grande 6,5 

Assistenti:  Yuste e Alonso

IV Uomo: Barbero Sevilla.

Addizionali:  Martínez Munuera e De Burgos Bengoechea