
Archiviata la vittoria che ha riportato entusiasmo e fiducia nell’ambiente, il Real Flegreo è pronto a tornare in campo per la 18ª giornata del campionato di Serie C1 – Girone Unico. Domenica 8 febbraio alle ore 18.00, le Aquile flegree saranno impegnate al Pala Ascea contro la Giovine Ascea, fanalino di coda della classifica. Una gara che, almeno sulla carta, potrebbe sembrare alla portata delle ragazze di Mister Spiridione, ma che nasconde numerose insidie, soprattutto dal punto di vista mentale. Il Real arriva a questo appuntamento con l’obiettivo chiaro di dare continuità alla recente vittoria, fondamentale per uscire definitivamente dal periodo difficile attraversato nelle scorse settimane.
Una partita da non sottovalutare
La Giovine Ascea occupa l’ultimo posto in classifica con zero punti, ma proprio questa condizione rappresenta una motivazione extra per le padrone di casa, pronte a giocarsi ogni chance per conquistare il primo risultato utile della stagione. Nel futsal, infatti, la differenza di classifica spesso conta meno dell’atteggiamento in campo. Serviranno concentrazione, intensità e spirito di sacrificio per evitare cali di tensione e affrontare la gara con la giusta mentalità sin dai primi minuti. Il Real Flegreo dovrà confermare quanto di buono mostrato nell’ultima uscita, dove il gruppo ha dimostrato compattezza, determinazione e una ritrovata identità di squadra, elementi che ora dovranno diventare la base su cui costruire il prosieguo della stagione.
Mister Spiridione: “Serve continuità, voglio la stessa fame”
Alla vigilia della sfida, Mister Spiridione ha voluto sottolineare l’importanza del momento e del percorso intrapreso dalla squadra:«Veniamo da una battaglia domenica scorsa dove ho visto lottare le ragazze su ogni pallone, sputare sangue e riprenderci quella vittoria che ci mancava come l’aria. Abbiamo dimostrato a tutti, ma soprattutto a noi stesse, chi siamo veramente quando giochiamo con il cuore». Il tecnico flegreo mette però in guardia dal rischio di sottovalutare l’avversario:«Domani il calendario dice che giochiamo contro una squadra abbordabile: la Giovine Ascea è fanalino di coda del campionato con 0 punti e per loro fare anche un solo punto è un traguardo importantissimo, quindi non mancheranno certo le motivazioni. Nel futsal le partite facili spesso diventano proprio le più pericolose». Il focus resta sulla necessità di costruire continuità di risultati:«Domani per noi è un momento cruciale. Tocca trovare la continuità perché una vittoria isolata è un caso, due vittorie di fila sono l’inizio di una marcia e di un’inversione di rotta nel nostro caso. Abbiamo faticato troppo per uscire dal periodo buio e non possiamo permetterci di regalare punti ora per un calo di tensione». Infine, il messaggio alla squadra è chiaro e diretto:«Voglio vedere la stessa fame, la stessa cattiveria agonistica, la stessa “cazzimma” che mettiamo in campo contro le prime della classe, senza guardare la classifica perché la classifica non scende in campo. In campo ci scendono la testa, le gambe e la voglia di dominare il gioco dal primo minuto al fischio finale. Dobbiamo entrare in campo con l’umiltà di chi sa di dover correre più di loro, ma con la consapevolezza di chi è più forte».
Obiettivo: confermare la ripartenza
La trasferta di Ascea rappresenta dunque un banco di prova importante per il Real Flegreo, chiamato a dimostrare maturità e solidità mentale. Una vittoria significherebbe consolidare il percorso di crescita e rilanciare definitivamente le ambizioni stagionali delle Aquile. Il verdetto, come sempre, lo darà il campo. Ma il Real Flegreo sa che adesso il futuro passa dalla continuità.




