
Il Real Flegreo si prepara a scendere nuovamente in campo in un momento delicato ma decisivo della stagione. Nel turno di campionato di Serie C1 – Girone Unico, le Aquile ospiteranno il CUS Caserta alla Cantera San Castrese di Quarto (NA), domenica alle ore 11.00, in una gara che va ben oltre il semplice valore dei tre punti.
Dopo settimane difficili, segnate da sconfitte, assenze e un rendimento al di sotto delle aspettative, il Real Flegreo è chiamato a una risposta forte, soprattutto davanti al proprio pubblico. La partita contro il CUS Caserta rappresenta un vero e proprio spartiacque, una di quelle gare che possono cambiare il corso di una stagione e ridare slancio, fiducia e identità a un gruppo che non ha mai smesso di lottare. Il CUS Caserta arriva a Quarto come avversario ostico e organizzato, ma il Real Flegreo sa che questo è il momento di guardare meno la classifica e più dentro sé stesso, riscoprendo quello spirito battagliero che ha sempre contraddistinto le Aquilotte.
Mister Spiridione: “Questa è la nostra occasione”
Alla vigilia del match, Mister Spiridione ha parlato alla squadra con parole cariche di significato e responsabilità, trasformando la gara contro il CUS Caserta in una vera chiamata alle armi:«Sappiamo bene che veniamo da un periodo difficile, dove le cose non sono andate come volevamo. Ma domani non è solo una partita: è la nostra occasione. Il CUS Caserta è la nostra finale da vincere.» Spiridione ha poi ribadito la necessità di un cambio di passo immediato:«È giunto il momento di invertire la rotta, di dimostrare chi siamo veramente e di riprenderci quello che ci spetta. Domani non giochiamo solo per i tre punti, giochiamo per la nostra svolta, per rinascere insieme. Entriamo in campo con fame, rabbia e cuore. Dimostriamo a tutti e a tutte che siamo vivi».
Una partita che vale più dei tre punti
Real Flegreo – CUS Caserta è una gara che può segnare un prima e un dopo. Servirà una prestazione di carattere, intensità e sacrificio, in cui ogni pallone dovrà essere giocato come fosse decisivo. Il pubblico della Cantera San Castrese potrà essere l’uomo in più, spingendo le Aquilotte in una sfida che profuma di riscatto. Il momento di soffrire è stato lungo. Ora è il momento di reagire. Perché le squadre vere non si riconoscono quando tutto va bene, ma quando scelgono di rialzarsi insieme.


