Real Flegreo beffato allo scadere: solo un pari contro lo Sporting Arechi (1-1)

ADV
ADV

Il Real Flegreo rallenta ancora la propria corsa e si deve accontentare di un pareggio amaro tra le mura amiche del Cantera San Castrese, chiudendo l’8° turno di Serie C1 sul risultato di 1-1 contro uno Sporting Arechi coraggioso, compatto e mai domo. Una gara dominata per lunghi tratti dalle Aquilotte, che però non riescono a concretizzare la grande mole di gioco e vengono punite nel modo più crudele: a 5 secondi dal fischio finale.

Primo tempo: tante occasioni, zero gol

Il Real Flegreo parte forte, imponendo ritmo, possesso e intensità. Le ragazze di Mister Spiridione creano numerose palle gol, ma manca la stoccata decisiva. Lo Sporting Arechi soffre, si chiude bene e si affida al proprio portiere, che respinge tutto quello che arriva in area di rigore. Le Aquile flegree costruiscono, insistono, accelerano, ma al riposo il risultato è ancora 0-0, fotografia perfetta di un primo tempo in cui il Real Flegreo ha fatto la partita ma è mancato in lucidità sotto porta.

Ripresa: Sica punisce, il Real gestisce… fino alla beffa finale

Nel secondo tempo il copione non cambia: il Real Flegreo continua a spingere e a macinare gioco. Al 15’ arriva finalmente il meritato vantaggio: su un rinvio maldestro del portiere ospite, Sica è rapidissima ad approfittarne e a insaccare il pallone dell’1 a 0. Le flegree controllano il match, concedono pochissimo e provano più volte a chiudere la partita, ma manca il colpo del K.O. che avrebbe potuto evitare sorprese. E invece, la sorpresa arriva. Negli ultimi 3 minuti di recupero, lo Sporting Arechi si riversa in avanti con orgoglio e disperazione. A 5 secondi dal termine, dopo un’azione confusa in area, un rimpallo premia Voria, che scaraventa in porta il pallone dell’1-1. È una doccia gelata per le Aquile e una festa per le ospiti, che strappano un punto insperato.

Le parole di Mister Spiridione: “È un pareggio che fa male, ma deve insegnarci qualcosa”

A fine gara, Mister Spiridione non nasconde la sua amarezza:«Questo è un pareggio che brucia parecchio. Nel futsal le partite vanno chiuse e oggi non siamo state abbastanza ciniche. Abbiamo costruito tanto ma concretizzato poco, e quando succede questo rischi sempre di pagare un episodio». Il tecnico analizza con lucidità la gestione del match:«Dopo il vantaggio dovevamo essere più attente, più cattive sportivamente parlando. Lo Sporting Arechi ha creduto fino all’ultimo pallone e questo deve essere un segnale per noi: bisogna restare concentrate fino all’ultimo secondo».

Infine, un messaggio al gruppo:«Sono deluso per il risultato, ma fiducioso nel percorso. Le ragazze stanno crescendo, dobbiamo trasformare la rabbia di oggi in energia positiva. Ogni punto perso deve servirci per diventare più mature e consapevoli. Ripartiremo più forti».

Un pareggio che pesa

Il Real Flegreo esce dal campo con sensazioni contrastanti: la prestazione c’è stata, il gioco anche, ma due punti sono sfumati nel finale. Lo Sporting Arechi porta via un punto d’oro, mentre le flegree dovranno ora lavorare su cinismo, attenzione e gestione dei momenti chiave. Ma la stagione è lunga e il gruppo ha dimostrato di avere carattere: il cammino continua, con la voglia di rialzarsi subito.

ADV
ADV