Primavera2, gli azzurrini si svegliano troppo tardi: Pescara-Napoli 4-3

Primavera2. Il Delfino Pescara si tiene stretto il primo posto, 3-0 nel primo tempo, poi succede di tutto nella ripresa. La partecipazione ai play off per il ritorno in Primavera1, tuttavia, è sempre più in salita per il Napoli del mister Emmanuel Cascione, che è tornato in campo, nel feudo del Delfino Pescara, perdendo 4-3. I partenopei “si svegliano” troppo tardi. E al 97′ si finisce in gazzarra, tra le due squadre, così il match non si conclude al 96′, ma al 100′. Con “rosso” per il pescarese Salvatore.

Ambrosino ha fallito un calcio di rigore sul 3-0, che si è spento sul palo. Al 69′ il subentrato Labriola invece insacca, l’altro penalty di giornata. E a seguire prima il “punto” del 4-2 siglato dall’ex Catanzaro Furina, successivamente al rigore trasformato dagli adriatici. In pieno recupero Guarino fa il 4-3 finale- La Primavera2 del Napoli non è stata mai all’altezza del Pescara, nel primo tempo, una delle candidate alla promozione nella serie A del campionato, mostrando poche individualità e tanta fragilità difensiva. Incomprensibile l’approccio al big match, difatti gli azzurrini hanno avuto una partenza a handicap, già sotto di due gol nei primi 20 minuti della sfida. Cambia tutto nel secondo tempo con Valerio Labriola che tra le linee è devastante. Ormai è tardi, però…

 

Napoli: Idasiak, Barba (Amoah 34′ 2°T), D’Onofrio (Labriola 1′ 2°T), Virgilio, Spedalieri (Sepe 16′ 2°T), Guarino, D’Agostino,  Sami, Ambrosino (Furina 23′ 2°T), Vergara, Acampa (Romano 1′ 2°T). Allenatore: Emmannuel Casione 

 

 

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