Primavera, le pagelle di Napoli-Verona

ADV
ADV

Il Napoli Primavera cade 0-2 contro l’Hellas Verona allo stadio Piccolo di Cercola, incassando la seconda sconfitta consecutiva dopo il Torino. Gli ospiti dominano fin dall’inizio e passano con Akalé al 22’ e Martini al 27’. Gli azzurrini provano a reagire ma subiscono ancora le offensive veronesi e restano in dieci al 70’ per l’espulsione di Gambardella. Kurti sfiora il tris colpendo un palo, mentre l’unica occasione napoletana arriva all’83’ con Raggioli. Verona cinico e superiore, Napoli chiamato a ripartire.


Le pagelle del Napoli

Ferrante 6: Sui gol non può nulla dopo aver tenuto a galla i suoi con un prodigio su Kurti. Nel secondo tempo, a conti fatti, è il meno arrendevole.

Colella 5,5: Nella linea a quattro sembra quello esser partito meglio fino a quando De Battisti prende il sopravvento e più volte si ritrova a guardargli il posteriore.

Gambardella 5: Un disastro. Poco preciso nella trasmissione dei passaggi, leggero nei contrasti e dannevole nel lasciare i suoi in dieci.

D’Angelo 5: Si dimentica colpevolmente Martini sul secondo palo, bucando l’intervento. Non dà garanzie, anzi.

Borriello 6: Subisce una serie spropositata di falli e finisce per innervosirsi, distaccandosi dalla partita.

De Chiara 5,5: La sua presenza non la si percepisce, né in fase di non possesso né in quella di possesso. Dal46′ De Martino 6: Ha voglia di cambiare le sorti della partita e sgasa sulla fascia più di quanto non abbia fatto il suo predecessore.

Prisco 6: Non riesce a tappare i buchi alle sbavature dei compagni. Si prova a staccare dalla marcatura facendosi vedere in ricezione tra i due centrali. Dal 84′ Cimmaruta s.v

Olivieri 5,5: Non punta mai l’uomo; o meglio, non viene mai messo nelle condizioni di poterlo fare, anche se il guizzo singolare tanto atteso, non arriva mai.

Raggioli 5,5: Mi viene da dire “poveretto”. Troppo isolato e poco servito. Prova a tenere su qualche pallone e lavorare di sponda, anche se l’accoppiata centrale scaligera non glielo permette.

Nardosi 6: Partenza lampo, andando via in velocità un paio di volte e illudendoci del fatto potesse essere pimpante. Sfa  Dal 46′ Camelio 6: Entra subito in partita procurandosi una punizione e sgusciando via, poi, sulla fascia in uno spazio ridotto. Sostituito per un problema fisico. Dal 79′ Garofalo s.v

 

Le pagelle del Verona

Castagnini 6,5: Più di ottanta minuti boriosi, poi entra in partita anche lui con un paio di parate di tutto rispetto.

Feola 6,5: Scappa con i tempi giusti e s’oppone tra uomo e pallone, non facendoglielo mai vedere. Una certezza.

Kurti 6,5: Dietro è solido, davanti è l’uomo in più sulle palle inattive. Prima è Ferrante a dirgli di no, poi il legno. Nel finale ci mette la testa per controbattere la conclusione di Cimmaruta nello specchio.

Popovic 6: Attento nelle letture e mai in difficoltà, il suo avversario non lo punta mai e lui va a nozze.

Martini 6,5: Con un’ampia falcata arrivare a chiudere sul secondo palo il gol del raddoppio. Oltre a questo, tanta corsa e e resistenza. Dal 75′ Mussola s.v

Szimionas 6: Frana su De Chiara e per poco non concede il penalty. L’unica macchia di una partita ordinata.

Peci 6: Le manovra degli scaligeri passano di rado dalla mediana, ma lui non è esente dal farsi vedere. Dà una mano nella fase d’interdizione per non far ricevere Raggioli.

Pavanati 6,5: Esauriente, scombina gli equilibri arrivando al tiro in più di un’occasione e mettendo in allerta Ferrante. Dal 88′ De Rossi s.v

De Battisti 6,5: Suo l’assist con il quale serve a Martini il gol del raddoppio dopo aver macinato una ventina di metri palla al piede. Ripetitivo nella percorrenza. Dal 88′ Albertini s.v

Vermesan 6,5: Fa espellere Gambardella saltandolo e lavorando bene con il fisico. Intelligente nel servire sempre il compagno al momento giusto

Akale 7: Sblocca il match con un bellissimo gol a giro sul palo lontano. Si rifà vivo in più circostante rendendosi una spina sul fianco di continuo. Dal 84′ Soragni s.v

ADV
ADV