Primavera, le pagelle di Empoli-Napoli

151

Settimane impegnative per il Napoli primavera che, dopo la dolorosa sconfitta in Belgio in Youth League contro i padroni di casa del Genk, si rituffano nel campionato. L’avversario è l’Empoli ancora a 0 punti dopo 3 giornate. La partita non è spettacolare e subìto il gol dello svantaggio dall’attaccante campano ex Inter Davide Merola, il Napoli stenta ad imbastire una reazione. Lo scossone arriva nell’intervallo: Baronio rimescola le carte e il nuovo entrato Vianni spiana la strada verso il pari trovando il rigore trasformato da Vrakas. Di seguito le pagelle degli azzurrini.

Idasiak 6,5 – Gli attaccanti dell’Empoli hanno freschezza e qualità ma sbattono in diverse occasioni contro i guantoni del portiere polacco. Il sinistro di Merola è incendiario ma lui si traveste da pompiere e annulla la pericolosità. Nel secondo tempo tiene a galla i suoi superandosi nell’intervento su Bozhanaj. Deve stare attento anche sul fuoco amico, Manzi lo mette in difficoltà con un retropassaggio ma in qualche modo il pericolo passa.

Zanoli 5,5 – Probabilmente è il peggiore della retroguardia. Sbaglia spesso il tempo dell’intervento. Sul suo lato gli avversari sono davvero agguerriti e non sempre riesce a fermarli.

Manzi 6 – Non inizia benissimo: viene sorpreso su un lancio lungo dalle retrovie. Poi si rifà con esperienza e leadership. Deve prestare più attenzione sui disimpegni palla a terra.

Senese 6,5 – Se il passivo è solo di 1-0, gran parte del merito suo. Compie un miracolo sull’incursione di Ekong che pregustava già l’esultanza. È il centrale che si fa sentire più sugli avversari compiendo delle ottime letture.

Vrikkis 5,5 – Non riesce a dare il meglio né in fase difensiva né in fase offensiva. Per lui qualche discesa in avanti ma poco preciso in chiusura. Sostituito al 71’min da Potenza 6 ­– Entra con personalità e per poco non regala i tre punti agli azzurri, ma la freddezza non è quella di un attaccante e si vede. Si fa notare anche in fase di recupero del pallone, buona prova la sua.

Mamas 6,5 – Quando c’è bisogno di lui c’è sempre. È un ottimo “rubapalloni“, ma non solo. Conosce i propri mezzi e la forza del suo destro, così ci prova svariate volte con tiri da fuori con i quali impegna seriamente l’estremo portiere avversario.

Labriola 6- – Partita sottotono come tutti gli altri nel primo tempo, ma lui ha la colpa di non riuscire a svegliarsi. Non riesce a fungere da schermo alla retroguardia che resta spesso in balìa dei contrattacchi dell’Empoli. Sostituito al 77’min. da Marrazzo s.v.

Vrakas 7 ­– Quando il gioco si fa duro Vrakas dà il meglio di sé. Riesce ad inserirsi tra le maglie degli avversari creando qualche preoccupazione. Va vicino al gol del vantaggio ma trova Pratelli che gli risponde con la coscia. Si rifà più tardi battendo con freddezza il tiro dagli undici metri. Sostituito al 77’min. da Sgarbi 6 – È subito in partita. Fa valere il fisico contro i difensori avversari, serve un bel tracciante a Potenza che pero scarabocchia.

Zedadka 6,5 – Un primo tempo ottimo per l’esterno di sinistra del Napoli: è vivace e volenteroso, si impegna sulla fascia e non solo. È un’incursore. Mette dei buoni cross che però sfortunatamente non vengono sfruttati.

Palmieri 6 – È l’uomo squadra. Svaria su tutto il fronte d’attacco, non si risparmia mai. Quando c’è da lottare non si tira indietro e conquista dei buoni falli che procurano dei calci da fermo interessanti. Ciò che manca è la precisione negli scarichi. Sostituito all’84’min. da Zanon s.v.

Cioffi 5,5 – Svaria sull’out di sinistra trovando anche qualche spunto, ma poco altro. Mister Baronio se ne accorge e lo tira fuori nell’intervallo. Sostituito al 46’min da Vianni 6,5 – Non c’è cambio più azzeccato. L’attaccante ex Entella mette in atto un cambio di passo pazzesco. Si fa 50 metri mostrando le sue doti atletiche. Poi riesce a raccogliere un’imbucata di un compagno e si lascia travolgere dal portiere trovando il penalty.

Baronio 6,5 – Il primo tempo non è all’altezza. La retroguardia traballa, forse risente la mancanza di un interdittore a centrocampo. Nell’intervallo striglia per bene i suoi ed opera il cambio che cambia il corso del match, inserendo Vianni. Nel corso della ripresa inserisce altri uomini che danno il loro contributo dimostrando che la panchina gli va stretta.