
Una partita che sembrava indirizzata nei primi minuti si è trasformata in un vero incubo per il Napoli e in una giornata storica per l’Hellas Verona. Al “Guido Tavellin” va in scena una gara folle, segnata da episodi chiave e da un’espulsione che cambia completamente l’inerzia del match.
La cronaca del match:
Primo tempo
Parte meglio il Napoli, che mostra subito personalità. Dopo un paio di tentativi iniziali, al 7’ trova il vantaggio: De Chiara si inventa un gran tiro da fuori che si infila sotto l’incrocio, portando avanti gli azzurri.
La reazione del Verona è immediata. Passa appena un minuto e all’8’ arriva il pareggio: Mussola sfrutta un cross perfetto sul secondo palo e batte Ferrante da distanza ravvicinata.
L’episodio che cambia la partita arriva al 13’: Olivieri ferma Akale lanciato verso la porta e viene espulso. Decisione severa ma decisiva: il Napoli resta in dieci uomini per oltre 75 minuti.
Da quel momento il Verona prende il controllo totale del gioco. Al 24’ arriva il sorpasso: calcio di rigore trasformato con freddezza da Feola dopo un fallo di mano in area. I gialloblù continuano a spingere e al 41’ trovano il tris con Szimionas, che scarica in rete una conclusione precisa dopo una respinta corta.
Si va all’intervallo sul 3-1, con un Napoli in evidente difficoltà ma ancora vivo.
Secondo tempo
Nella ripresa gli azzurri provano a rientrare in partita e al 65’ accorciano le distanze: sugli sviluppi di un corner, Gambardella svetta di testa e firma il 3-2.
La speranza dura pochissimo. Al 67’ il Verona ristabilisce subito le distanze con Martini, che finalizza un’azione rapida e riporta i suoi sul +2. Il Napoli accusa il colpo e si sbilancia, lasciando spazi enormi.
Al 77’ arriva la parola fine: ancora Martini, in contropiede, firma la doppietta personale e il definitivo 5-2.
Nel finale c’è spazio solo per qualche occasione e un gol annullato, prima del triplice fischio che sancisce una vittoria pesantissima per il Verona.
Il Verona conquista una salvezza matematica con una prestazione dominante dopo l’uomo in più. Per il Napoli, invece, è una sconfitta durissima: la salvezza diretta si allontana e lo spettro dei playout diventa sempre più concreto.




