Primavera, la cronaca di Napoli-Torino (0-1)

ADV

Sfida pesante in chiave salvezza tra Napoli e Torino, due squadre arrivate all’appuntamento con urgenza di punti oltre che di risposte. Gli azzurrini hanno provato a fare la partita, mentre i granata si sono affidati a compattezza e ripartenze. Alla fine, a fare la differenza è stato un episodio su palla inattiva in una gara equilibrata ma combattuta.

La cronaca del match:

Primo tempo
Il Napoli parte con buona personalità, cercando subito di prendere in mano il possesso e alzare il baricentro. La prima iniziativa pericolosa nasce da una combinazione offensiva che porta a una conclusione imprecisa da posizione favorevole.

Il Torino risponde con ordine: prima guadagna un corner e poi prova a rendersi insidioso sugli sviluppi del calcio d’angolo, senza però trovare lo specchio. La partita resta viva, con continui ribaltamenti di fronte.

Gli azzurri sfiorano il vantaggio dopo una punizione gestita male dalla difesa granata, ma un intervento provvidenziale salva tutto a porta quasi sguarnita.

Col passare dei minuti cresce anche il Torino, che si fa vedere con un colpo di testa che termina di poco alto. Il Napoli replica ancora da palla inattiva, senza precisione.

La gara si sblocca quando i granata conquistano una punizione dal limite: Sandrucci disegna una traiettoria perfetta che supera la barriera e batte Ferrante, portando avanti il Torino.

Il Napoli prova a reagire immediatamente, ma spreca una buona opportunità con una scelta individuale poco lucida. Nel finale di primo tempo gli azzurri tentano dalla distanza, senza impensierire davvero il portiere.

Secondo tempo
Nella ripresa il copione cambia: il Napoli alza ritmo e pressione, costringendo il Torino ad abbassarsi e difendersi con compattezza. Le punizioni e i cross non producono effetti concreti, mentre i granata cercano di alleggerire con qualche sortita offensiva.

Con il passare del tempo aumentano i cambi e le interruzioni, ma anche la tensione. Il Torino ha una buona occasione su una combinazione centrale, mentre il Napoli cresce nel finale grazie agli ingressi dalla panchina.

Baridò accende la manovra azzurra con giocate individuali e crea scompiglio nella difesa avversaria. Poco dopo, una conclusione potente dalla distanza viene deviata sul palo da un attento Santer.

Nel finale è ancora il Napoli a spingere: proteste per un possibile tocco di mano in area e un’altra conclusione neutralizzata dal portiere tengono vive le speranze.

Gli ultimi assalti arrivano su calcio d’angolo, ma il Torino resiste con ordine e porta a casa una vittoria pesantissima, finisce 0-1.

Il tabellino:

Marcatori: Sandrucci, 32′ (T)

Ammoniti: Acquah 26′ (T), Bonacina, 52′ (T)

NAPOLI (3-5-2):  Ferrante, Gambardella, Garofalo, De Chiara, Borriello, Milton Pereyra, Torre, Caucci, Gorica, Genovese, Olivieri. All. Dario Rocco.

TORINO (4-3-3): Santer, Pellini, Carrascosa, Gabellini, Ballanti, Zaia, Sandrucci, Acquah, Tonica, Liema, Bonacina. All. Francesco Baldini.

Arbitro: Abronio Di Reda (SEZ. Molfetta); (assistenti: Giovanni Massari sez. Molfetta, Fabio Cantatore sez. Molfetta).

ADV
ADV