Primavera, la cronaca di Napoli-Frosinone (0-2)

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Al “Piccolo” va in scena una sfida dal sapore opposto per le due squadre: da un lato un Napoli in salute, forte di tre vittorie nelle ultime quattro e capace di abbattere avversarie di altissimo livello; dall’altro un Frosinone in piena difficoltà, reduce da tre sconfitte consecutive ma intenzionato a ritrovare identità e punti proprio nella tana dei partenopei. La partita promette emozioni e non delude le aspettative.

La cronaca della partita: 

Primo tempo
La gara si apre con un Napoli aggressivo e subito proiettato in avanti: i partenopei orchestrano un contropiede ben costruito che porta De Chiara a concludere da fuori area, con il pallone che sfiora il palo. L’inerzia resta dalla parte dei padroni di casa, che continuano a cercare il vantaggio prima con un tiro potente e insidioso di Barido e poi con un’altra iniziativa dalla distanza di Cimmaruta. In entrambe le occasioni è decisivo Rodolfo, attentissimo tra i pali degli ospiti.

Il Frosinone esce dal guscio soltanto nel finale di primo tempo, quando una manovra ben articolata porta Schietroma a scoccare un tiro violento respinto dalla difesa azzurra. È però il preludio al colpo a sorpresa: Ndoye trova un destro magnifico dalla lunga distanza che si infila all’angolino, lasciando di sasso Spinelli e portando gli ospiti in vantaggio proprio allo scadere della prima frazione.

Secondo tempo

Nella ripresa il Napoli prova a reagire, ma ancora una volta Rodolfo si oppone con una parata strepitosa sul mancino di Barido dal limite dell’area. La risposta del Frosinone è letale: un’indecisione difensiva di Caucci, che scivola da ultimo uomo, spalanca la strada a Colley. L’attaccante ospite si presenta solo davanti a Spinelli e lo supera con freddezza, firmando il raddoppio.

I partenopei, feriti nell’orgoglio, provano a riaprire il match soprattutto con azioni sviluppate sulla corsia sinistra, ma il tiro conclusivo di Gorica è troppo debole per impensierire il portiere avversario. In pieno recupero, Barido cerca ancora la via del gol con una conclusione deviata che rischia di beffare Rodolfo, il quale però si conferma uomo partita con l’ennesima parata decisiva.

Il triplice fischio sancisce il colpo esterno del Frosinone: una vittoria costruita con compattezza, cinismo e un portiere in giornata di grazia. Al Piccolo finisce con un sorprendente successo degli ospiti, firmato dalle reti di Ndoye e Colley.

Il tabellino:

Marcatori: 44′ Ndoye, 66’ Colley

Ammonizioni: 5′ Colley (F), 60′ Rocco (N), 83′ Obleac (F)

NAPOLI (3-5-2): Spinelli, Colella, Cimmaruta, Gambardella, Garofalo, De Chiara (Dal 64′ Gorica), Raggioli, Smeraldi, Caucci (Dall’86’ Camelio), Lo Scalzo, Barido. A disp: Pugliese, De Luca, Nardozi, D’Angelo, Anic, Iovine, Melnyk, Camelio, Eletto, Gorica, De Martino. All. Rocco

FROSINONE (4-2-3-1): Rodolfo, Luchetti, Pelosi, Obleac, Schietroma (Dal 69′ Molignano), Ndoye, Befani, Ndow, Toci (Dall’85’ Ceesay), Mboumbou (Dal 69′ Cichero), Colley. A disp: Di Giosa, Colafrancesco, Cichero, Fiorito, Lohmatov, Molignano, Zorzetto, Ceesay, Reali, Buonpane, Majdenic. All. Marini

Arbitro:
Giuseppe Vingo, (assistenti: Russo sez. Torre Annunziata, Marchese sez. Napoli).

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