
Al “Piccolo” infuocato e carico di tensione, il Cagliari gioca una partita perfetta, espugna Cercola con un netto 0-3 e conquista una salvezza meritata. Per il Napoli, invece, arriva una retrocessione dolorosissima in Primavera 2 al termine di una gara approcciata male e mai davvero ripresa. I rossoblù colpiscono subito con ferocia, resistono alla reazione partenopea grazie ad un super Kehayov e chiudono i conti nel finale dal dischetto.
La cronaca del match:
Primo tempo
La partita si apre con ritmi altissimi e con il Cagliari immediatamente aggressivo. I rossoblù trovano il vantaggio dopo pochi minuti: Mendy lavora splendidamente il pallone sulla fascia e serve al centro Trepy, che si inserisce tra le maglie azzurre e batte Ferrante con un tocco morbido. Il Napoli prova a reagire quasi subito e sfiora il pareggio con un colpo di testa di Raggioli su corner di De Chiara, ma la traversa salva il Cagliari.
La squadra di Dario Rocco accusa però il colpo, mentre i sardi continuano a spingere con grande intensità. Mendy è incontenibile e si rende ancora protagonista con un gol straordinario: conduce palla centralmente, vede Ferrante fuori posizione e lascia partire un pallonetto magnifico che si insacca sotto la traversa per il raddoppio rossoblù. Il Napoli prova a cambiare qualcosa con due sostituzioni immediate, ma il Cagliari continua a controllare il match con ordine e personalità. Nel finale di primo tempo i partenopei tentano di riaprire la gara con Borriello dalla distanza, ma senza successo.
Secondo tempo
Nella ripresa il Napoli entra in campo con un atteggiamento più aggressivo e costruisce diverse occasioni importanti. Borriello si presenta in area trovando però la risposta decisiva di Kehayov, protagonista assoluto del secondo tempo. I partenopei aumentano la pressione e vanno vicinissimi al gol: Pereira colpisce la traversa di testa e, sulla ribattuta, De Chiara si vede respingere la conclusione sulla linea da un intervento provvidenziale della difesa rossoblù.
Il Cagliari soffre ma resiste, trascinato da un Kehayov straordinario anche sulle conclusioni ravvicinate di Pereyra e Olivieri. Con il passare dei minuti il Napoli si sbilancia sempre di più, lasciando spazi enormi alle ripartenze rossoblù. Nel finale Trepy scappa in area e viene travolto da Ferrante: calcio di rigore inevitabile. Dal dischetto Costa resta freddissimo, spiazza il portiere azzurro e firma il definitivo 0-3 che fa esplodere la festa del Cagliari.
Al triplice fischio è gioia incontenibile per i rossoblù, che conquistano la permanenza in Primavera 1 al termine di una prova di carattere, qualità e maturità. Per il Napoli, invece, è una serata amarissima: la sconfitta nel playout sancisce la retrocessione in Primavera 2.
Il tabellino:
Marcatori: 5′ Trepy (C), 17′ Mendy (C), 86′ Costa (C)
NAPOLI (3-5-2): Ferrante, De Luca (22′ Garofalo), Gambardella, De Chiara, Raggioli (22′ Baridò), Borriello, Smeraldi, Prisco (64′ Lo Scalzo), Pereyra, Caucci (74′ Gorica), Eletto (46′ Olivieri). All. Dario Rocco.
A disp. Pugliese, Spinelli, Cimmaruta, Nardozi, Torre, Genovese.
CAGLIARI (4-3-3): Kehayov, Tronci, Malfitano (74′ Nunn), Trepy (66′ Costa), Cogoni, Grandu, Mendy (89′ Sugamele), Franke, Russo (89′ Pibiri), Raterink, Marini. All. Alberto Gallego.
A disp. Auseklis, Lo Verde, Doppio, Hamdaoua, Prettenhoffer, Cardu, Goryanov.
Ammoniti: Cogoni (C) Malfitano (C), De Chiara (N), Ferrante (N), Costa (C)
Arbitro: sig. Riccardo Tropiano (sez. Bari). Assistenti: sig. Vincenzo Andreano (sez. Foggia), sig. Pio Carlo Cataneo (sez. Foggia). Quarto Ufficiale: sig. Ciro Aldi (sez. Lanciano).




