
A Nyon decisi gli accoppiamenti: Chivu e Lautaro volano al Circolo Polare Artico, i bianconeri trovano Osimhen, la Dea contro il Borussia Dortmund.
Chiellini: “il gala non è solo Osimhen”
“Se ho pensato alla partita del 2013? Sinceramente ho pensato di più a Osimhen… Il Galatasaray comunque è una squadra piena di individualità forti. A Istanbul andremo a metterli in difficoltà e proveremo a limitarli, davanti ma anche negli altri reparti. Il calciomercato? Nessuna novità. Mancano così pochi giorni… E anche in uscita, nessuna novità” taglia corto Giorgio Chiellini. “Me la sento addosso a prescindere dalla neve quella partita del 2013. Ma ora è un altro mondo, pensiamo al presente. Bisogna rispettare il Galatasaray e essere consapevoli delle nostre qualità. Dovremo essere maturi per fare una partita importante in casa loro all’andata e poi confermarci da noi al ritorno”.
Marino: “essere qui è storico”
“La passione è la sigla di Atalanta e Borussia Dortmund. È storico essere qui, basta vedere chi sono le prime 8 classificate e le altre grandi uscite da quelle posizioni. Mercato? La fotografia è che l’Atalanta ha creato una rosa competitiva e a gennaio si è rafforzata – ha spiegato il dg dell’Atalanta Umberto Marino -. Raspadori è un’operazione importantissima. Vogliamo mantenere alto il livello di questa squadra”.
Zanetti: “Non sottovalutiamo il bodo”
“Ci sarà da fare molta attenzione a questa partita e prepararla al meglio” il primo commento di Javier Zanetti dopo il sorteggio del playoff dell’Inter. “Abbiamo evitato Mourinho, ma vediamo come continuerà questa competizione. Cureremo tutti i dettagli e i particolari, il campo sintetico può essere insidioso e non è mai semplice”. Chiusura sul mercato: “Se ci saranno volti nuovi? Ausilio e Baccin stanno lavorando, vediamo se capita qualche opportunità. Vogliamo essere competitivi sia in campionato sia in Champions”.


