Pica: sarà una partita punto a punto contro l’Acquachiara

pica

In un campionato estremamente equilibrato gli scontri diretti possono essere decisi dalla cura dei particolari. La percentuale di trasformazione molto bassa registrata in superiorità numerica ha probabilmente condannato alla sconfitta  contro il Pescara la Campolongo Rari Nantes Salerno. Il sette allenato da  Citro si è subito messo al lavoro per preparare la trasferta in programma sabato a Santa Maria Capua Vetere contro la Carpisa Yamamay Acquachiara, incontro di cartello della terza giornata del girone Sud del campionato di pallanuoto, serie A2. Donato Pica( in copertina nello scatto di Sportphoto) è stato il top scorer dei suoi a Le Naiadi realizzando una tripletta. Il centroboa classe 1991 si sofferma sulla reazione della squadra al primo ko stagionale, analizza gli errori commessi e si proietta alla sfida contro i biancoazzurri.

Come ha reagito il gruppo alla sconfitta incassata a Pescara?

Siamo rimasti delusi dalla nostra prestazione, abbiamo commesso troppi errori in attacco che hanno pregiudicato la gara. Di buono c’è stato il gioco espresso a uomini pari, al contrario abbiamo peccato di troppe disattenzioni in difesa. Da oggi però abbiamo ritrovato la giusta concentrazione per prepararci al meglio in vista della prossima partita.

Una partita decisa dal 3-1 abruzzese nel terzo periodo ma anche dai numerosi errori che avete commesso in superiorità numerica. Imputi il dato negativo in questo fondamentale più alla bravura in difesa dei padroni di casa o alle vostre scelte in attacco?

Imputo il 60% della sconfitta ai troppi errori in superiorità numerica commessi da nostre scelte sbagliate dettate dalla voglia di concludere andando subito in rete. Il 40% invece va ovviamente riconosciuto agli avversari, che hanno difeso bene, ed in particolare a Volarevic che nei momenti critici ha fatto valere la sua esperienza.

In un campionato così equilibrato quali potranno essere i fattori decisivi per arrivare tra le prime quattro?

Sicuramente i fattori decisivi per arrivare tra le prime quattro sono e per noi sono sempre stati : la difesa,l’intensità di gioco e un organico unito.

Sabato sei stato uno dei migliori siglando tre reti. Come valuti il tuo inizio di torneo?

Dato imprescindibile del nostro gruppo è il gioco di squadra. Se ho siglato tre reti è stato sopratutto grazie al gioco espresso dai miei compagni. Inoltre difficilmente riesco a scindere l’inizio di torneo della squadra con il mio inizio personale. Si ho fatto dei gol ma se il risultato non viene portato a casa non riesco a essere del tutto sereno.

Prossimo ostacolo il derby a Santa Maria Capua Vetere contro la capolista Acquachiara. Che tipo di partita ti aspetti?

L’Acquachiara è una squadra con una rosa giovane e sfrontata. Mi aspetto come prima cosa un ritmo molto alto, pensando anche che giocando in casa non vorranno deludere il pubblico. Essendo un derby il risultato non si può prevedere, quello che però posso dire e che sarà una partita tirata gol a gol. Dalla nostra cercheremo di imporre il nostro gioco sin dall’ inizio, evitando gli errori commessi a Pescara. Il resto è tutto da vedere in acqua.

La formazione di Occhiello ha evidenziato la forza del collettivo come sua principale caratteristica. Come si vanno a minare i meccanismi di un ingranaggio che sembra girare alla perfezione?

L’Acquachiara ha mostrato questa sua peculiarità già nei tornei precampionato. Coscienti di ciò in settimana il mister Citro ci indicherà le tattiche da utilizzare per minare questo ingranaggio,che come dici, sembra funzionare alla perfezione.