Petrucci: gara delicata contro Catania. In palio punti pesanti

petrucci

Dopo il rocambolesco 5-5 raggiunto a fil di sirena nella trasferta di Crotone, risultato che ha permesso di guadagnare un punto prezioso su tre delle quattro inseguitrici, la Carpisa Yamamay Acquachiara si prepara ad affrontare un nuovo snodo cruciale del suo percorso. Nell’incontro valevole per la tredicesima giornata di campionato, la seconda del girone di ritorno, i biancoazzurri riceveranno a Santa Maria Capua Vetere la Copral Muri Antichi in uno scontro diretto che mette in palio punti che, in caso di successo, potrebbero pesare davvero tanto nella lotta per la salvezza. Alberto Petrucci inizia la sua analisi dai risvolti della trasferta calabrese, ribadisce l’equilibrio della competizione e si sofferma sui margini di miglioramento del giovane gruppo partenopeo. Il braccio destro di Mauro Occhiello presenta la partita contro la compagine siciliana evidenziando l’importanza del giusto approccio alla gara  e della cura della fase di transizione difensiva.

Quali ripercussioni ha avuto la rocambolesca rimonta di Crotone?

Questo pareggio ci lascia la consapevolezza che una squadra come la nostra per fare risultato deve giocare sempre al massimo della concentrazione e su ritmi molto alti; non abbiamo quell’esperienza sufficiente per poterci permettere cali di tensione. 

A quale punteggio credi che possa essere fissata la quota salvezza?

Siamo solo alla prima di ritorno, ci sono ancora troppi punti da assegnare e non esistono in questo campionato squadre cuscinetto. Tutte le partite sono combattute con punteggi equilibrati e le nostre dirette avversarie hanno perso molti incontri con uno scarto di reti minimo. Ciò significa che l’equilibrio di valori e di prestazioni tra le società lascia ancora tutto aperto per la bassa classifica.

La finalizzazione della manovra costituisce al momento il margine di crescita maggiore per il gruppo. Come si lavora per migliorare questo aspetto del gioco?

Siamo una squadra che crea molto e raccoglie poco, ma questo è fisiologico avendo molti giovani. Sicuramente il lavoro di tecnica individuale che già svolgiamo quotidianamente mescolato alla crescita in esperienza ci renderà più incisivi nella finalizzazione delle azioni d’attacco.

Sabato arriva a Santa Maria Capua Vetere la Copral Muri Antichi. Che tipo di partita possiamo aspettarci? 

Sarà sicuramente l’ennesima partita combattuta, ancora una volta contro una diretta concorrente per la salvezza. Partita da giocare con molta attenzione perché i punti adesso cominciano a pesare.

Quanto conterà avere il giusto approccio nella sfida contro il sette catanese?  

L’approccio giusto è proprio quello che ci è mancato nell’ultima partita, sarà quindi fondamentale partire con la giusta attenzione cercando di concedere poco agli avversari soprattutto nella fase difensiva.

Quali sono, a tuo avviso, i punti di forza del sette siciliano?

Sono un squadra che riparte molto velocemente quando entra in possesso di palla, dovremmo essere di conseguenza molto attenti nella fase di transizione difensiva a scalare su un eventuale ritardo di un nostro giocatore.